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Perini Navi sotto il controllo di Sanlorenzo SpA: forse ci siamo

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Maltese Falcon
Maltese Falcon, barca iconica di Perini Navi

Impossibile non tenere conto di quanto pubblicato stamani da Milano Finanza, relativamente a Perini Navi, poiché l’articolo a firma di Andrea Montanari, porta alla luce un rumor che negli ambienti della yacht industry si rincorre almeno dallo scorso mese di dicembre, in concomitanza con la diffusione delle forti indiscrezioni relative alla grave crisi finanziaria che vedeva Perini Navi protagonista.

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Sanlorenzo SpA, recentemente entrata in Borsa a Milano, sarebbe in procinto di acquisire il controllo del cantiere viareggino, che oggi ha come azionista di riferimento la Fenix srl, della famiglia Tabacchi, conosciuti nel mondo imprenditoriale per il loro business nel settore degli occhiali.

L’operazione starebbe per avvenire a seguito dello stato di crisi conclamato dello storico cantiere toscano, per il salvataggio del quale, secondo quanto riporta il quotidiano di Class Editori, verrà appunto richiesta oggi l’attivazione del 182-bis, ovvero l'omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti concordato e stipulato con i creditori. A seguire, dovrebbe essere creata una newco partecipata al 70% da Sanlorenzo SpA di patron Massimo Perotti, che finanzierebbe l’operazione con 30 milioni di euro, e per il 30 dalla famiglia Tabacchi, il cui contributo sarebbe di altri 10 milioni di euro.

La Perini Navi Cup 2018 a Porto Cervo
La Perini Navi Cup 2018 a Porto Cervo

Leader mondiale nella costruzione di navi a vela oltre i 50 metri di lunghezza, fondato nel 1983 da Fabio Perini - imprenditore toscano con la passione per le barche, che ha il suo core business nel settore delle macchine per la produzione e la lavorazione della carta - con un’operazione iniziata nel 2017 e culminata nel 2018, con la cessione del 75% della proprietà, Perini Navi è passato sotto il controllo dei Tabacchi. Un’operazione costata agli imprenditori ex Safilo circa 40 milioni, che ha portato al timone dell’azienda Edoardo Tabacchi assieme a uno dei manager più in vista e di maggior successo degli ultimi 30 anni nella nautica extra lusso, Lamberto Tacoli. Evidentemente qualcosa non deve aver funzionato, nonostante l’impegno che ha portato a un totale rinnovamento della proposta Perini Navi, tanti nuovi modelli sia per ciò che riguarda la propria gamma di velieri sia per le navi da diporto a motore. Proprio il mercato non facile di un certo tipo di navi a vela, estremamente ridotto rispetto a qualche anno fa, e le difficoltà di affermarsi in un settore molto competitivo come quello dei grandi motoryacht, hanno portato alla situazione attuale.

Se l’operazione dovesse essere portata a termine, Sanlorenzo SpA diverrebbe una holding, la più grande riferita al settore della nautica extralusso, in grado di dare ulteriore impulso all’affermazione del made in Italy nautico nel mondo, ambito dove già deteniamo, grazie ad Azimut/Benetti, al Gruppo Ferretti e appunto al Sanlorenzo SpA i primi tre posti nella classifica dei maggiori costruttori mondiali.

Fabio Petrone

Questo il comunicato ufficiale di Perini Navi, circa la ristrutturazione del debito, rilasciato dopo la notizia pubblicata da PressMare

Questo il comunicato ufficiale di Sanlorenzo SpA, circa l'interesse all'acquisto di Perini Navi, rilasciato dopo la notizia pubblicata da PressMare

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