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Concluso il terzo RS Aero World Championship a Melbourne in Australia

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RS Aero fleet
RS Aero fleet

Il 3 ° RS Aero World Championship ha preso parte a Melbourne in Australia dal 28 dicembre 2019 al 4 gennaio 2020 al Black Rock yacht club, sulle acque di Port Phillip Bay, in Australia.

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Ottanta RS Aero sono giunti da tutto il mondo per disputare questo campionato, che con la recente ondata di calore di più di 40°centigradi ha reso veramente impegnative le condizioni per gli atleti, costretti ad idratarsi frequentemente ed in alcuni casi ad interrompere le regate. Tuttavia Melbourne è nota per avere condizioni meteo talmente instabili che esiste un proverbio locale che recita: "Se non ti piace il tempo a Melbourne, attendi dieci minuti". Durante la settimana infatti i concorrenti hanno visto una vasta gamma di condizioni, rendendo le regate divertenti e con molteplici cambi di fronte.

L’organizzazione durante l’anno dei campionati locali, ha aumentato l'interesse in Australia per questa entusiasmante deriva, assicurando infatti circa 50 australiani al via. 
Oltre a loro, si sono presentati 20 britannici che dopo un lungo viaggio hanno raggiunto Melbourne, felici di fuggire dal freddo clima inglese per godere di un'esplosione di sole e caldo nel bel mezzo dell’inverno europeo.

Un altro nutrito gruppo è stato quello del team giapponese che ha fatto la sua prima apparizione internazionale con quattro atleti iscritti nella flotta RS Aero 5. Inoltre hanno partecipato all’evento anche alcuni atleti noti, soprattutto nella classe RS Aero 5s come Sophie Jackson esperta velista del 420, Sammy Isaacs Johnson e David Ellis già pluripremiati di questa classe in Gran Bretagna. 

RS Aero upwind
RS Aero upwind

La RS Aero 7s ha avuto la flotta più numerosa con oltre 40 concorrenti, tra cui il doppio campione mondiale RS Aero 9, Mark Jacobi dagli Stati Uniti e il campione emergente della categoria giovani, Noah Rees, dal Regno Unito.

La RS Aero 9s è stata invece teatro di uno scontro tra titani: Derek Bottles della combattiva flotta di Seattle USA contro il giovane campione britannico Liam Willis, fiancheggiati dall’idolo di Sydney, Simon Reffold, il più accreditato velista australiano RS Aero 9.
Il club ospitante, il Black Rock yacht club, grazie alla sua esperienza nella gestione di grandi campionati non ha tradito l’aspettativa dei partecipanti, organizzando diversi eventi serali che si sono alternati alle intense giornate di regate.

La settimana di gara si è svolto come previsto con condizioni di meteo variabili; dopo la registrazione di rito del sabato e verifica delle imbarcazioni si è subito entrati nel vivo della competizione con una vivace “practice race” nella giornata di domenica.
 Il giorno seguente avendo ormai testato i valori in campo, tutti gli atleti erano pronti per entrare nel vivo della sfida, ma i 40 gradi centigradi e soprattutto i 40 nodi di vento non hanno reso possibile disputare la gara, che è stata quindi annullata. 

Tutta un'altra storia per i successivi giorni della competizione dove un limpido cielo blu e condizione di vento tra 10 e 16 nodi hanno permesso ai partecipanti di godersi questa splendida location, dimostrando tutto il loro valore. Tranne però l'ultima giornata in programma che con venti a 30 nodi e raffiche fino a 40 hanno reso impraticabile il campo di regata, andando così a consolidare i risultati del 4° giorno, dopo 11 regate svolte con condizioni di mare e vento molto instabili.

Gli attesi protagonisti non hanno tradito il pronostico: nella RS Aero 5s l’australiana Sophie Jackson ha dominato tutte e quattro le giornate di gara aggiudicandosi così il primo posto di classe, nella RS Aero 7s l'americano Mark Jacobi ha dovuto subire i ripetuti attacchi dal beniamino di casa Rhett Gowans, i due atleti si sono alternati sul podio rendendo incerto il risultato finale finito all’ultimo giorno di gara.

Nella RS Aero 9s la flotta inglese guidata da Liam Willis ha sempre dominato, mai veramente impensieriti dai ripetuti attacchi dell'americano Derek Bottles. Liam si e' quindi aggiudicato la medaglia d'oro nella più impegnativa tra le tre classi RS Aero.

Risultati finali
RS Aero 5
1° Sophie Jackson (AUS)
2° David Ellis (GBR)
3° Megan Ridgway (AUS)
RS Aero 7
1° Rhett Gowans (AUS)
2° Mark Jacobs (USA)
3° Noah Rees (GBR)
RS Aero 9
1° Liam Willis (GBR)
2° Derek Bottles (USA)
3° Keith Willis (GBR)

RS Aero downwind
RS Aero downwind

Ma cosa ha permesso di rendere questa barca così amata soprattutto nel mondo anglosassone? 
RS Aero è una deriva molto leggera, ha un peso di 30 kg per lo scafo a cui vanno aggiunti 18 kg di armo velico, ciò rende la barca molto reattiva e maneggevole. Lo scafo è costruito in resina epossidica e parti di carbonio; albero, boma e timone sono totalmente in carbonio per ridurre al massimo i pesi, questo spiega perché è così veloce e divertente. 
Il cantiere britannico RS ha lanciato ormai da 4 anni la sfida al Laser, l’incontrastata deriva olimpica che domina questa fetta di mercato; le similitudini tra le due barche infatti non mancano, come sul Laser, tre sono gli armi disponibili.

 Aero 5, che corrisponde al Laser 4.7; Aero 7 che riprende l’armo del Laser radial e Aero 9 che come superficie velica è simile al Laser standard in tutti e tre i casi la barca viene armata nello stesso modo, tranne che la parte inferiore dell’albero formato da due pezzi ad incastro che cambia a seconda dell’armo scelto.
L’imbarcazione in Italia sta crescendo di anno in anno ed è sicuramente candidata a sostituire il popolarissimo Laser, grazie alla sua facilità di utilizzo e le sue perfomance entusiasmanti; chi infatti vuole acquistare una deriva sportiva nuova, non può non considerarla nella sua “shopping list”. Rimane invece per la scelta dell’usato una decisione quasi obbligata quella di rivolgere lo sguardo al ben più diffuso Laser, in grado di mantenere ancora un buon rapporto qualità prezzo.

Marco Cristofari

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