Home > Comunicazione > Press Mare > Sanlorenzo in Borsa da domani. Azioni in vendita a 16 euro l’una

Sanlorenzo in Borsa da domani. Azioni in vendita a 16 euro l’una

 Stampa articolo
Alcuni yacht della flotta Sanlorenzo
Alcuni yacht della flotta Sanlorenzo

Domattina Sanlorenzo il cantiere italiano produttore degli omonimi yacht e superyacht, si quoterà a Piazza Affari. Le azioni saranno collocate al prezzo iniziale di 16 euro l’una (prezzo di collocamento), per un controvalore dell'operazione di 193,6 milioni e una capitalizzazione post-aumento di capitale di 552 milioni di euro. La società ha deciso di “stare nella parte bassa delle forchetta”, ossia di collocare i titoli al prezzo minimo della forchetta di prezzo (16-19 euro), resa nota il 29 novembre scorso (vedi ns. articolo di ieri sul primo posizionamento in borsa di  Sanlorenzo)

advertising

Sarà messa in vendita una quota del 35,1% dell’azienda, compreso l’esercizio dell’opzione di greenshoe (che permette all’emittente di aumentare la dimensione dell’offerta in modo a rispondere adeguatamente alla domanda di titoli da parte degli investitori): si tratta di una percentuale necessaria a soddisfare il requisito minimo del 35% di flottante richiesto per la quotazione sul segmento Star di MTA, il principale mercato di Borsa Italiana. Inizialmente sul mercato finiranno 11 milioni di azioni, pari al 31,9% circa del capitale sociale, di cui un massimo di 4,5 milioni di azioni saranno relative all’aumento di capitale e un massimo di 6,5 milioni saranno messe in vendita dalla Holding Happy Life srl, che fa capo alla famiglia Perotti. E’ poi appunto prevista un’opzione greenshoe per un massimo di ulteriori 1,1 milioni di azioni, che porterà il totale delle azioni vendute a 12,1 milioni, pari quindi al 35,1% circa del capitale. Il management quindi manterrà il 5% e la famiglia si diluirà al 63,1% in prima battuta e al 59,9% se sarà esercitata integralmente la greenshoe.

 Massimo Perotti
Massimo Perotti

Nell’ambito dell’offerta, Banca Imi (Gruppo Intesa Sanpaolo), BofA Securities e Unicredit Corporate & Investment Banking, agiranno in qualità di Joint Global Coordinator e Joint Bookrunner. Banca IMI (Gruppo Intesa Sanpaolo) sarà anche sponsor per l’ammissione alla quotazione delle azioni. Gli advisor finanziari sono Alantra per Sanlorenzo e Lazard per l’azionista venditore. Musumeci, Altara, Desana e Associati Studio Legale e Latham & Watkins sono rispettivamente consulenti legali italiani e consulenti legali internazionali della società. White & Case ha seguito i Joint Global Coordinator e i Joint Bookrunner come consulente legale italiano e internazionale.

Come annunciato da Sanlorenzo in conferenza stampa il 29 novembre scorso e riportato sul prospetto informativo, la quotazione è finalizzata a coprire e azzerare il debito, pari attualmente a 75-80 milioni di euro, in modo da poter negoziare ulteriori finanziamenti in futuro, partendo da migliori condizioni. Finanziamenti che non saranno utilizzati per nuove acquisizioni, bensì per perseguire una crescita organica dell’azienda. La società dalla quotazione incasserà 72 milioni di euro.

EBITDA Sanlorenzo
EBITDA Sanlorenzo

L’operazione è molto interessante per gli investitori sotto il profilo dei dividendi: la società ha affermato che intende distribuirne in futuro pari al 30-40% dell’utile netto nel 2020-2021.

Il mercato sembra positivo verso Sanlorenzo: è arrivata una richiesta al prezzo di offerta, per circa 290 milioni di euro da investitori qualificati, prevalentemente long-only. ossia che guadagnano in caso di rialzo del mercato. Significa che le loro aspettative sono di un aumento del prezzo di Sanlorenzo rispetto al prezzo di collocamento. La domanda proveniva per circa due terzi da investitori esteri e per circa un terzo da investitori italiani: l’appeal verso l’estero della società è un ottimo segnale sulla sua capacità di reperire capitali da fonti numerose e diversificate, senza ancorarsi unicamente all’Italia.

Infine, un altro bel segnale consiste nel fatto che, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Reuters, l’offerta sarebbe stata interamente coperta fin dal 4 dicembre scorso: con un giorno di anticipo rispetto alla chiusura del collocamento istituzionale.

Le ultime notizie di oggi
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Pressmare