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Dispersi in mare: firma la petizione, le ricerche devono continuare

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Aldo Revello e Antonio Voinea
Aldo Revello e Antonio Voinea

Dopo 80 ore la Marina portoghese ha interrotto le ricerche, purtroppo fino ad allora inutili, dei due italiani dispersi in mare dallo scorso 2 maggio. Ieri erano stati avvistati salvagente e rottami di una barca, che per un attimo avevano fatto sperare di essere vicini all'epilogo di una difficile storia di mare. Però non si sa se quei pochi resti siano della Bright, la barca sulla quale stavano navigando dai Caraibi a La Spezia. "Probabilmente la barca è affondata dopo la collisione con un'altra unità", dice la Guardi Costiera portoghese, ma secondo noi le ipotesi non bastano, ci vogliono certezze prima di scrivere la parola fine a questa vicenda.

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Per questo, anche secondo noi le ricerche dei due amici velisti non vanno interrotte. Il ricordo di Ambrogio Fogar e Mauro Mancini, che dopo l'affondamento della loro barca rimasero 74 giorni su una zattera in balia dell'oceano, ci dice che, fino a prova contraria, tutto è ancora possibile e per questo vi invitiamo a firmare la petizione che trovate qui.

https://www.change.org/p/ministero-affari-esteri-proseguire-le-ricerche-dei-velisti-aldo-ravello-e-antonio-voinea-1963ff4a-2bc0-43ec-92bc-fcc7f2d044f3

Rosa Cilano, moglie dello skipper Aldo Revello, disperso in mare con Antonio Voinea, chiede aiuto per far si che riprendano le ricerche e per questo hanno bisogno che non si spenga l'attenzione sul caso e che venga firmata la lettera per la Farnesina.

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