Home > Comunicazione > Press Mare > Motori fuoribordo e moto d'acqua: Yamaha emblema di hi-tech

Motori fuoribordo e moto d'acqua: Yamaha emblema di hi-tech

 Stampa articolo
Yamaha F350
Yamaha F350, top della gamma fuoribordo Yamaha Marine

Yamaha anche nei motori marini per la nautica è sinonimo d'innovazione, performance e affidabilità. Cerchiamo di spiegare i perché

advertising

Yamaha, il colosso industriale nipponico con i tre diapason nel marchio - svela le origini dell'azienda, nata nel 1889 quando produceva ancora solo pianoforti - è un leader del settore dei motori marini e non lo è per caso. Dietro all’innovazione, alla progettazione, alla produzione e all’assistenza al cliente c’è un concetto fondamentale per Yamaha che viene espresso dalla parola giapponese Kando: la soddisfazione profonda che si prova quando ci si trova di fronte a qualcosa di esclusivo e appagante. Scopriamo che cosa vuol dire nei fatti.

Se pensiamo al Giappone pensiamo a tecnologia, elettronica, robotica d’avanguardia. Il Paese asiatico è un leader dei nostri tempi nel campo della ricerca scientifica e in tutto quello che riguarda l’innovazione tecnologica che considera così importante tanto da destinare un fondo di ben 130 miliardi di dollari – il terzo dopo i colossi Stati Uniti e Cina – al settore ricerca e sviluppo.

Yamaha F9.9
Yamaha F9.9 fuoribordo motorizza un tender YAM 310

Anche Yamaha Motor – che nel settore marino produce una gamma completa di motori fuoribordo e la linea Waverunner di moto d’acqua, è riconosciuta tra i leader di settore per innovazione e tecnologia e, con tutto il suo DNA nipponico quasi “maniacale” mantiene ai livelli più alti gli standard di progettazione e produzione. Non per altro la “mission” del marchio per i suoi clienti si basa sul concetto di Kando, una parola Giapponese che indica una soddisfazione profonda che proviamo quando ci troviamo di fronte a qualcosa di particolarmente appagante e bello. Ma nella pratica quindi che cosa significa?

Significa che tutto ciò che esce dalle sue linee produttive esclusivamente in Giappone – a partire dai piccoli 9.9 cavalli fino all’F350 V8 4 tempi, il fuoribordo con la cilindrata più elevata nel mercato – nasce all’insegna dell’innovazione, facendo diventare Yamaha un vero e proprio pioniere del settore in ambito tecnologico. Dietro a quello che può sembrare scontato, c’è un continuo lavoro e studio per rendere il prodotto qualitativamente migliore.

Fuoribordo Yamaha F80D
Un fuoribordo Yamaha F80D installato su un gommone Capelli Tempest 570

L’azienda dei tre diapason sposa quindi una regola fondamentale, ovvero quella di dare ai clienti più di quanto si aspettano progettando prodotti che offrano esperienze d’utilizzo di alto livello. L’alto livello si cerca in tutti gli aspetti che interessano il prodotto, quindi non solo nella progettazione e produzione ma anche nell’assistenza: un servizio Yamaha preciso ed efficace fornito da una rete fatta di 1.500 concessionari presenti in tutta Europa – di cui 120 solo in Italia e la cui preparazione tecnica è altissima. Su questo non si sgarra, e proprio per questo l’azienda impone un programma di formazione obbligatorio – il Yamaha Technical Academy–per tutta la rete di concessionari certificato da sessioni periodiche di corsi di aggiornamento alla fine dei quali si devono superare selettivi esami.

Yamaha ha dato anche un nome all’impegno verso il cliente che non è solo teorico ma ha una sua traduzione sostanziale: Satisfaction Sea, dove troviamo anche qui il richiamo della parola kando, la soddisfazione per il cliente. L’impegno si traduce in un patto di affidabilità e serietà che Yamaha stipula con l’utente dei suoi prodotti, attraverso la trasparenza dei listini, dei costi di manutenzione – per cui il listino dei ricambi e delle ore di manodopera necessarie per i tagliandi e la manutenzione è fisso e indicato in modo chiaro per ogni modello e ore di utilizzo – e una garanzia di cinque anni. A questo si aggiungono l’impegno della casa madre a offrire solo il prodotto e il servizio migliore, attraverso anche la possibilità di trovare la propria formula di acquisto preferita.

Yamaha F100
Sci d'acqua trainati grazie a uno Yamaha F100

“Sezioniamo” ora idealmente i motori Yamaha e vediamo quali sono i plus che li rendono speciali, entrando più nel dettaglio del prodotto.

I motori Yamaha sono più leggeri a fronte di una maggiore cilindrata e invariata affidabilità grazie alla tecnologia dei cilindri al plasma che elimina la canna in ghisa e riduce anche gli spessori.

Ogni motore, il blocco motore e tutte le superfici di alluminio, prima di uscire dalla fabbrica vengono sottoposti a uno speciale trattamento anticorrosione e a una verniciatura a cinque strati.

Tutti i motori dispongono internamente, sotto la calandra, di un pre-filtro per trattenere le impurità del carburante e per segnalare la presenza di acqua in benzina, per evitare quindi di danneggiare/spegnere il motore.

Il materiale con cui viene realizzato il piededel motore è una lega di alluminio (Yamaha Die Cast YDC30, brevetto Yamaha frutto di anni di ricerca e composta da titanio, silicio e magnesio) sviluppata per essere il più resistente possibile e per prevenire ogni rischio di corrosione.

Yamaha F115
Yamaha F115 con RIB Capelli Tempest 600

La riduzione delle vibrazioni, tanto cara ai diportisti, si ottiene grazie a una speciale tecnologia di progettazione con sistemi di contro carichi e numero di alberi di bilanciamento che riducono vibrazioni e rumori trasmessi alla barca.

Un altro accorgimento significativo è il Trolling device, per gestire la regolazione di velocità al minimo. Questa funzionalità è di serie a partire dai 25 HP ed è ideale per la traina e per garantire all’utente il massimo della flessibilità ai minimi. Consente infatti di aggiungere dei livelli di minimo più ridotti sia verso il basso che verso alto (es. se il minimo è 750, con il trolling mode inserito si scende a 600 o si sale a 900).

Il motore è anche dotato di un sistema di tubature chiuseo di un filtro ai carboni attivi necessario a ridurre al minimo le emissioni nell’ambiente.

Tutti i motori sono predisposti per antifurto Immobilizer YCOP (Costumer Outboard Protection).

Yamaha F175
Fuoribordo Yamaha F175

I dispositivi di ricarica delle batterie sono progettati per offrire già a regimi molto bassi la massima capacità di ricarica delle batterie. Questo per avere, anche quando si naviga al minimo (per esempio nella pesca alla traina) batterie sempre al massimo della loro capacità.

Tutta la gamma è supportata dalla più vasta scelta di eliche sul mercato. Queste sono studiate permassimizzare le prestazioni di ogni motore e imbarcazione e possono servirsi dell’esclusivo sistema integrato SDS (Shift Damper System) che riduce le vibrazioni e il rumore durante l’innesto della marcia.

Silvia Montagna

Yamaha F350
Due poderosi Yamaha F350 spingono in piena velocità un day cruiser Jeanneau della gamma Cap Camarat

 

Le ultime notizie di oggi
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Pressmare