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Fiart 52: World Premiere al Cannes Yachting Festival

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Fiart 52
Fiart 52

Anteprima mondiale per il nuovo Fiart 52 accolto con favore da pubblico e critica durante il Cannes Yachting Festival 2016, dove sarà esposto fino all'11 settembre. Dal 20 al 25 settembre sarà poi la vetrina del Salone Nautico di Genova a fare da palcoscenico al debutto italiano della barca, una vera star nel panorama dei cruiser sportivi e di lusso dal design inequivocabilmente Fiart, cantiere nautico emblema del miglior made in Italy con quasi 60 anni di storia alle spalle.

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Parliamo infatti di un motoryacht mediterraneo, che prende forma da un concept articolato e sviluppato sull’esperienza, sul know-how tecnologico patrimonio del cantiere, che nelle forme mantiene ben saldo il family feeling del nuovo corso intrapreso dalla gamma Fiart, fornendo però anche contenuti inediti capaci di proiettarlo nel tempo che verrà. Il dinamismo suggerito dall’andamento del cavallino rovescio, dalle fiancate scolpite, dall’inclinazione del parabrezza che si integra con l’hard top, è il leitmotiv che caratterizza il design esterno dell’imbarcazione, conferendo quella caratterizzazione da Gran Turismo sportiva che ne determina l’eleganza. L’attento bilanciamento tra innovazione e tradizione è l’elemento che permette al nuovo Fiart 52’ di coniugare le grandi performance di una carena totalmente nuova, con la superiore affidabilità e percezione del benessere a bordo, che sapranno divenire un termine di paragone per tutti i competitor mondiali.

La carena della nuova imbarcazione presenta nello specifico un elevato allungamento della superficie di galleggiamento, soluzione utilizzata per valorizzare ed esaltare le specifiche caratteristiche della trasmissione dell’IPS, la soluzione propulsiva con la quale è proposta la Fiart 52’. Le doppie eliche controrotanti del sistema Volvo Penta sono traenti, rivolte verso prua, e lavorano in acqua non mossa, in flussi privi di turbolenze, che ne aumentano l’efficacia; stesso effetto si ha grazie all’azione delle eliche che resta sempre parallela alla carena. Alla fine il miglioramento dell’efficienza può arrivare al 35% rispetto ad altri sistemi propulsivi convenzionali e i 1.200 hp erogati dai motori di cui è dotato lo scafo, vengono utilizzati con meno dispersione di potenza per far avanzare la barca, migliorandone complessivamente le prestazioni anche in termini di consumi.

Altra caratterizzazione tecnica importante delle linee d’acqua disegnate dai progettisti Fiart è data dalla presenza di una marcata V di carena nella zona prodiera, con un angolo di 27° che favorisce il taglio dell’onda, conferendo un seakeeping ottimale. Una soluzione, quella della prua a V pronunciata, che garantisce anche maggiore stabilità nelle accostate in velocità, per una migliore precisione nella risposta al timone, ma anche elemento in grado di caratterizzare il design complessivo della barca, capace di avvalorare la sua appartenenza alla gamma Fiart in quanto, con le dovute proporzioni, già utilizzata anche su altri yacht del brand campano. Abbiamo citato le doti evolutive, la precisione di governo che può assicurare la carena sia si usi il classico timone sia si utilizzi il sistema joystick che Volvo Penta può offrire per i suoi sistemi IPS, che sommate alla capacità di accelerare e di raggiungere velocità di tutto rispetto - il target è 37 nodi - fanno del Fiart 52’ un motoryacht di grande appeal per un’utenza vasta ed eterogenea.

Per quel che concerne gli interni, il sottocoperta dell’imbarcazione ha un layout articolato su tre cabine e due bagni, con il quadrato centrale destinato ad accogliere la cucina. Una configurazione che possiamo definire di base, ma sulla quale il cantiere può intervenire con un ampio margine di personalizzazione sia in termini di destinazione d’uso degli spazi sia, ovviamente, nell’allestimento. Visti i volumi di cui dispongono, simili e grandi, difficile assegnare lo status di armatoriale a una delle due cabine che si trovano rispettivamente a poppa e a prua. Entrambe sono dotate di grande matrimoniale centrale, entrambe godono di un allestimento “prime”, ma benché quella di poppa abbia tutta la disponibilità in larghezza offerta dal baglio dell’imbarcazione, Fiart nomina ufficialmente cabina owner quella di prua, ancor più luminosa e ampia in altezza, facendo divenire l’altra una VIP… ma che VIP! La terza cabina, posizionata per madiere, ha anch’essa il letto matrimoniale, stavolta acquartierato alla paratia di sinistra. Su richiesta, in luogo della citata cucina interna, può essere concesso maggiore spazio alla terza cabina e anche un bagno dedicato, il terzo. Questo perché l’interior designer della Fiart 52 – un interprete di grandi capacità qual è Francesco Guida – in coperta ha previsto una seconda cucina, molto funzionale e ben allestita, che da sola può assolvere egregiamente alle necessità degli ospiti presenti a bordo.

L’elemento abitativo forse più caratterizzante della nuova Fiart sarà però determinato dalla presenza, proprio in coperta, di un ambiente centrale non solo protetto dall’hard top di cui è dotata l’imbarcazione, ma anche totalmente chiudibile grazie a una splendida vetrata in cristallo e acciaio presente verso poppa, che ne consente la climatizzazione. Un valore aggiunto di grande rilevanza perché rende l’imbarcazione, sportiva e solare per definizione, diviene adatta e pienamente godibile anche se utilizzata con climi diversi da quelli mediterranei, più freddi o più caldi.

L’illuminazione a bordo gioca un ruolo fondamentale. L’uso sapiente della luce consente di ottenere gradevoli effetti: la sensazione di ampliamento degli spazi che si percepisce è stata ottenuta scegliendo di illuminare i perimetri e le zone sopra gli specchi, mentre per dare un senso di profondità sono state invece retroilluminate le pannellature, al fine di esaltarne gli sfogliamenti e quindi la tridimensionalità; nei soffitti sono state infine inserite delle strisce luminose, finalizzate ad esaltare la dimensione principale delle cabine.

A bordo del Fiart 52 sono state studiate con attenzione ergonomia e funzionalità, componenti essenziali di un arredo moderno e contemporaneo, che da sole trasmettono indiscutibilmente un senso di benessere e piacevolezza. Questo tipo di arredo ha inoltre il pregio di offrire ai clienti la possibilità di poter immaginare facilmente personalizzazioni e arricchimenti, anche semplicemente con il cambio di un solo tessuto, il che trasmette a sua volta un immediato senso di flessibilità e versatilità. Entrando nel Nuovo Fiart 52 si ha la sensazione, di essere accolti in ambienti contemporanei e funzionali, ritrovando la stessa atmosfera caratteristica degli alberghi, dei ristoranti e delle abitazioni che frequenta.

Per gli appassionati dei bagni di mare e di sole, la Fiart 52 resta comunque la barca ideale, in virtù della presenza di due prendisole, rispettivamente a prua e a poppa, della grande plancia poppiera, vero trait d’union col mare e, non ultimo, per la disponibilità di un ampio tender, in relazione alle dimensioni dell’imbarcazione, stivabile in un hangar dedicato e facilmente movimentabile.

A. M.

Fiart 52' | Specifiche tecniche

Motorizzazione

 

2 x 600 hp Volvo Penta

Lunghezza max (Lmax)

 

m 16.66

Lunghezza Carena (Lh)

 

m 15.70

Larghezza max (Bmax)

 

m 4.42

Altezza di costruzione

 

m 4.42

Immersione di progetto
(senza trasmissioni)

 

˜ m 0.780

Immersione di progetto
(con trasmissioni)

 

˜ m 1.170

Angolo di carena a poppa

 

15.50°

Angolo di carena a centro barca

 

20.70°

Lunghezza al galleggiamento
di pieno carico

 

m 14.05

Larghezza al galleggiamento
di pieno carico

 

m 3.65

Assetto di pieno carico

 

-0.300°

Altezza totale

 

m 4.510

Dislocamento di pieno carico di progetto

 

˜ kg 18.000

Serbatoio carburante

 

˜ lt 1.800

Serbatoio acqua

 

˜ lt 500

Portata persone max

 

16

 

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