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Le prove di PressMare a Cannes: Sea Ray L590

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Sea Ray L590
Sea Ray L590

Come abbiamo già scritto stiamo per partire per il Cannes Yachting Festival dove abbiamo programmato una serie di prove in mare che proporremo poi ai nostri lettori. Tra queste anche il test del nuovo Sea Ray L590 presentato in anteprima Europea proprio duranteil salone francese.

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L’L590 è il più recente modello realizzato dal cantiere statunitense della già popolare linea L-Class, con la quale ha sinora riscontrato degli ottimi risultati commerciali.

In una nota stampa diffusa dall’azienda c’è una dichiarazione di Luca Brancaleon, Director of International Sales Yachts per Sea Ray Boat Group e vogliamo riproporvela: “Siamo entusiasti di introdurre la L590 al Cannes Yachting Festival. Non c’è palcoscenico migliore di Cannes per un esordio di questo calibro. Dal Festival dello scorso anno, quando abbiamo debuttato con il nostro fiore all’occhiello, la L650 Fly, la L-Class è stata accolta con enorme successo.”

Anche Scott Ward, Sea Ray Senior vice presidente delle divisioni Sport Yacht e Yachts ha aggiunto qualcosa: “Ogni anno, il Cannes Yachting Festival disegna (prob. accoglie n.d.r.) i diportisti più esigenti di tutto il mondo. Siamo lieti di introdurre il nostro nuovo modello della L-Class, la L590, qui a Cannes, luogo ideale per dimostrare sia la profondità e l’ampiezza della nostra fenomenale line-up.” Questa ultima frase fa sicuramente riferimento all’ampiezza della gamma che oggi  il cantiere è in grado di proporre, con barche capaci di  intercettare un vasto pubblico rispondendo a specifiche esigenze per ogni segmento interessato.

Bene, parliamo allora della nuova barca che avremo il piacere di provare in mare potendone valutare le caratteristiche per poi proporle ai nostri lettori.

Parliamo di una barca di quasi 18 metri di lunghezza f.t., 17,93 per la precisione, con una larghezza massima relativamente generosa di ben 4,87 m. Esteticamente la linea è molto equilibrata e questo è dovuto anche alla scelta di aver mantenuto l’altezza della sovrastruttura a quote contenute, dunque, niente fly ma un tettuccio scorrevole che permette di adattare gli interni del ponte principale a diverse condizioni d’impiego della barca. Una delle cose che abbiamo osservato è l’eccellente protezione del pozzetto sui lati e sul cielo per circa metà della sua superficie. Questa caratteristica lo rende un luogo godibile anche durante i trasferimenti veloci e non solo durante le soste o lenavigazioni a lento moto, inoltre, è in costante collegamento con il salone interno grazie a una generosa apertura poppiera della tuga. Altro elemento di interesse è la grande plancia poppiera che permette di trasportare un tender o una moto d’acqua, ma anche di essere vissuta come spiaggetta personale nelle rade avendo a disposizione spazi confortevoli.

Per quanto riguarda gli interni il salone è diviso in due aree, una poppiera con grande divano e tavolino sulla dritta, una centrale con dinette/zona pranzo con divano a L e tavolo sulla dritta e cucina sulla sinistra. A prua dritta di questo ponte troviamo la plancia di governo con seduta per pilota e copilota mentre al centro la discesa al ponte inferiore. Le cabina sono tre servite da due bagni, tra le quali la matrimoniale a centro barca e sviluppata sull’intera larghezza dello scafo, una doppia con letti in piano a pruavia e la VIP a prua. La VIP e la doppia per gli ospiti condividono un bagno con doccia separata mentre l’armatore dispone di un locale wc ampio per la categoria e privato.

Una barca interessante per abitabilità, ma che ci ha incuriositi maggiormente per la scelta del cantiere di affidare la propulsione alla combinazione di tre motori Cummins QSC 8.3 da 600 HP l’uno con i pod Zeus.. Si tratta di un sistema propulsivo che oltre a offrire un’elevata efficienza garantisce ottime doti di manovrabilità a tutte le andature, grazie alla gestione elettronica indipendente dei pod mediante un joystick. Non l’abbiamo ancora provata la nuova Sea Ray L590, ma dall’analisi dei documenti tecnici preventivi che il cantiere ci inoltra per poter procedere con i nostri test ci aspettiamo un mezzo molto dinamico nonostante le dimensioni.

Vi aggiorneremo al rientro dal Cannes Yachting Festival su cosa abbiamo registrato nel corso del nostro test in mare. 

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