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Il MOD70 Musandam-Oman Sail scuffia alla Transat Quebec-St Malo

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Il MOD 70 Oman Sail, foto Sander van der Borch
Il MOD 70 Oman Sail, foto Sander van der Borch

Il MOD70 Musandam-Oman Sail scuffia alla Transat Quebec-St Malo

 

La notizia del capovolgimento del MOD70 impegnato nella Transat Quebec-St Malo, che gareggia sotto l’egida del Sultanato dell’Oman, è delle 3:05 UTC. Sani e salvi i cinque componenti dell’equipaggio.

 

Scuffiare è un’esperienza che un velista non vorrebbe mai provare, ma farlo in piena notte, nel toboga di un oceano agitato, stando a bordo di una barca che può raggiungere velocità “monstre”, deve aver fatto prendere una bella fifa ai cinque ragazzi dell’equipaggio che si trovavano a bordo. La barca si è rovesciata quando erano le 3:05 UTC, a circa 450 miglia nautiche a est di Saint-Pierre and Miquelon, al largo delle coste del Canada. La notizia ottima è che sono usciti tutti illesi dall’incidente e ora stanno aspettando l’arrivo dei soccorsi.

L’imbarcazione in questione è un adrenalinico MOD70 ovvero un trimarano dotato di foil, cioè capace di librarsi sull’acqua - per intenderci, sfruttando lo stesso principio che fa volare gli aliscafi - difficile da gestire proprio perché in grado di sfoderare prestazioni da Formula 1 del mare, accompagnate dall'instabilità altrettanto tipica dei multiscafi con daggerboard a C. Una tipologia di barca che gli italiani impareranno presto a conoscere meglio, visto che anche Giovanni Soldini ne ha scelto uno - in questo caso si tratta di un esemplare modificato in versione full foiling - per Maserati  il team con il quale parteciperà a una serie di regate molto impegnative, proprio come la Transat Quebec-St Malo.

 

Oman Sail

Il Sultanato dell'Oman, nel sud-est della Penisola Arabica, una delle terre più aride del pianeta, aspra, fatta di deserto e montagne, dove l’acqua è scarsa e preziosissima. È il paese che negli ultimi anni sicuramente ha investito più sulla vela attraverso, appunto, Oman Sail. Si tratta di un progetto nato nel 2008 con lo scopo di valorizzare il Sultanato sotto il profilo turistico, ma soprattutto culturale per i giovani omaniti che hanno avuto accesso a una disciplina sportiva oltremodo educativa. Oman Sail oltre ad aver portato alla costituzione d’innumerevoli scuole di vela, che rendono questo sport facilmente accessibile a tutti, ragazzi e ragazze, ha avuto anche un importante sviluppo in ambito sportivo: con il finanziamento di barche ed equipaggi che sotto l’egida omanita hanno partecipato con ottimi risultati alle più importanti regate al mondo; con l’organizzazione di gare come i Campionati Mondiali Laser, l’Extreme Sailing Series, i GC32, i J80, i 49er e i piccoli Optimist, che hanno fatto di Muscat la capitale mediorientale delle competizioni veliche.

 

 

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