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Nautica: Taiwan, video intervista a Dario Tosto di Besenzoni

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Poltrone Besenzoni
Poltrone Besenzoni

Come detto anche nelle precedenti interviste da Taiwan, abbiamo cercato di parlare con tutti gli operatori italiani incontrati in occasione del boat show di Taiwan, il quale alla sua seconda edizione ci ha stupiti sia per la presenza di un numero di barche superiore a quanto ci aspettavamo, ma anche per il riscontro che abbiamo ottenuto parlando con gli operatori internazionali che per la prima volta approcciano questo mercato. Anche Besenzoni come altri del made in Italy, ha deciso di portare qui i suoi prodotti nonostante una concorrenza locale decisamente forte, soprattutto per quanto riguarda i costi della produzione. Come abbiamo sentito anche nel corso di altre interviste come questa, la qualità è percepita e apprezzata, questo rende i prodotti italiani accattivanti per quei cantieri di Taiwan che vogliono offrire il massimo. 

Abbiamo anche parlato con aziende locali, non ci siamo limitati a quelle nazionali nella lontana isola, perchè tra le tante che sinora si sono occupate principalmente o esclusivamente di navale e ora affrontano lo yachting, ce ne sono alcune che da oltre 30 anni forniscono i più blasonati cantieri europei con i loro prodotti, potendo anche contare sulla presenza costante di tecnici europei che si occupano del controllo di qualità. Indubbiamente questo rende la concorrenza ancora più difficile per le aziende italiane, ma nonostante tale situazione il made in Italy continua ad avere il suo appeal, anzi, proprio qui a Kaohsiung più di qualcuno ci ha fatto notare che le aziende italiane sono le più emulate nel settore della nautica da diporto. In effetti, abbiamo visto barche costruite a Taiwan chiaramente ispirate a barche prodotte in Italia, ma non si tratta di copie più o meno ben riuscite, in realtà ci hanno spiegato che cercano di adattare il design delle barche a quella che è la tendenza internazionale, inevitabilmente dettata da scelte e proposte del made in Italy. Questo deve essere motivo di orgoglio e non di altro, così come alcuni cantieri di Taiwan ci hanno detto di aver appena avviato collaborazioni con designer italiani sia per gli esterni sia per gli interni, perchè ritengono che se un cantiere vuole riuscire ad affermarsi anche al di fuori dell'isola deve necessariamente offrire un design d'avanguardia. 

Ma nonostante la competizione che è chiaramente dura, le aziende italiane a Taiwan si affermano anche nell'ambito della fornitura grazie alle capacità di design e di sviluppo tecnologico dei loro prodotti, trovando nei cantieri locali, e speriamo presto anche nei diportisti, clienti che riconoscono al made in Italy e in questo caso a Besenzoni, i meriti derivati da prodotti dedicati allo yachting di alta qualità.

Sentiamo ora le parole di Dario Tosto, che ci offre un quadro sulle molteplici attività svolte da Besenzoni nel mondo e in particolare nell'area estremo orientale.