Home > Comunicazione > Press Mare > Vela: Andrea Mura e il progetto di recupero dei soggetti svantaggiati

Vela: Andrea Mura e il progetto di recupero dei soggetti svantaggiati

 Stampa articolo
Andrea Mura
Andrea Mura


Riceviamo il comunicato stampa che vi proponiamo di seguito e lo pubblichiamo con entusiasmo, non solo perchè Andrea Mura è uno dei velisti italiani che ha saputo portare la nostra bandiera ai vertici della vela sportiva mondiale, ma perchè nonostante qualche delusione recente dovuta alla mancanza di fondi che gli avrebbero permesso di partecipare a un'altra grande avventura, che a noi piace pensare avrebbe vinto, ha saputo reagire nel migliore dei modi. L'entusiasmo che anima Andrea Mura è un esempio e dovrebbe essere un riferimento per molti, sportivi e non, peccato che per ragioni diverse dall'amore per lo sport e dalla volontà di portare il tricolore a sventolare ancora una volta sui podi più alti della vela abbia dovuto rinunciare a un'altra grande avventura, e con lui, tutti noi alla possibilità di vederlo ancora una volta trionfare con i colori della Sardegna e dell'Italia. Oggi Andrea sta portando avanti il progetto descritto nelle righe che seguono, riteniamo, noi di PressMare.it, sia degno dell'attenzione di tutti, sportivi e non. Buon vento Andrea!

Il giorno 14 dicembre (lunedì prossimo) a partire dalle 15, presso la Sezione Velica della Marina Militare del Porto di Cagliari, si terrà la cerimonia di partenza della “Rotta della Legalità”, giro a vela della Sardegna in senso antiorario (Cagliari-Villasimius-Costa Smeralda-Alghero-Carloforte-Cagliari), ennesimo step del progetto denominato "UNA VELA PER AMICO" dedicato al reintegro socio/lavorativo di ragazzi colpiti da provvedimento penale, il tutto con la collaborazione del Dipartimento di Giustizia Minorile per la Sardegna e la Polizia di Stato.

A bordo ci sarà anche Andrea Mura, che svilupperà insieme all’Associazione New Sardinia Sail di Simone Camba un progetto ancor più ambizioso e complesso: dalle imprese oceaniche all’inclusione, ossia la vela come strumento di recupero e reintegro di soggetti disagiati e con problemi con la Giustizia.

Andrea sarà a bordo per la prima tappa del giro (Cagliari – Villasimius) e poi in altre occasioni, al fine di fare da tutor ed esempio per i ragazzi coinvolti nel progetto.

Saranno previsti una serie di eventi concatenati, con la collaborazione di associazioni locali, regionali e extra regionali, al fine di coinvolgere nelle attività un numero considerevole di persone con problematiche e i loro accompagnatori, che potranno addirittura partecipare a vere e proprie regate veliche (anche agonistiche), acquisiranno nozioni pratiche e teoriche sulla navigazione a vela, assimileranno nozioni di nautica, potranno fare escursionismo ed in generale vivranno i mari e le coste della Sardegna e potranno anche reintegrarsi a livello lavorativo nel mondo della nautica da diporto.

 

Andrea Mura


Andrea Mura nasce a Cagliari il 13 settembre 1964. Dall’età di 14 anni si dedica alla vela agonistica, collezionando successi e record nelle classi più diverse, che comprendono dieci titoli italiani e numerosi titoli europei nella classe 420, il titolo mondiale Juniores 470, due campagne olimpiche in 470, una in Tornado.


Nel 1988 gareggia con il Moro di Venezia per la Coppa America, vincendo due campionati del mondo, uno in Coppa e uno nella classe 50 piedi, e una Louis Vuitton Cup.


Andrea Mura non è solo un grande atleta: già fondatore della Veleria Andrea Mura Sail Design, Andrea sviluppa soluzioni tecniche innovative che gli valgono l’Oscar come “Miglior Velaio 2005”.


Nel 2010 Andrea lancia una nuova sfida votandosi alla vela d’altura a bordo di Vento di Sardegna, un formidabile Open 50. Vince la Route du Rhum, famosa regata transatlantica in solitario che si svolge ogni quattro anni, 3.543 miglia a traverso le fredde acque del Nord Atlantico, fino ai Caraibi. Con questa vittoria, Andrea è il primo italiano ad entrare nella leggenda.


Andrea replica nel 2012 con vittoria e record sia nella Twostar, sia nella Quebec – S. Malò.


Nel 2013, Affronta e vince la terribile Ostar, 3000 miglia a temperature polari dall’Inghilterra agli Stati Uniti, la più dura delle regate in solitario perché controvento e controcorrente.


Andrea ha vinto nel 2011 e nel 2014 il Premio "Velista dell'Anno".


A novembre 2014 ha concluso al secondo posto (primo dei monoscafi) la Route du Rum 2014 - Destination Guadeloupe in “Rhum Class”.


Andrea Mura sta ora preparando il proprio programma sportivo 2016, che lo vedrà ancora impegnato con Vento di Sardegna in attesa di avviare progetti paralleli in altre classi e con altre compagini.


 


Contatti per la stampa


Gian Maria Brega,


Head of Press Relations Andrea Mura


Mail: brega@ubiquity.it


Mobile: +39 338.9020851


Skype: gmbrega