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Nautica: Davide Cipriani di Centrostiledesign parla del S65 di Filippetti Yacht

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Filippetti Yacht S65
Filippetti Yacht S65

Tra le tante anteprime viste al Cannes Yachting Festival, boat show che ha dato inizio alla stagione nautica 2016, da segnalare senz’altro la presentazione delle nuove barche Sport di Filippetti Yacht. Due progetti firmati Centrostiledesign, S53 e S65, che vanno ad affiancare, completandola, l’offerta del cantiere marchigiano. Attualmente è infatti composta da tre Navette, da 26, 30 e  35 metri, tre Flybridge, da 76, 93 e 98 piedi, e in proiezione saranno tre anche le barche Sport perché, oltre alle due citate novità di 65 e 53 piedi, ne esiste già una terza, l’ammiraglia S75.

Per sapere qualcosa di più sui nuovi modelli, sul concept, sull’ispirazione che ha influenzato le forme delle nuove barche, abbiamo chiesto a Davide Cipriani, leader di Centrostildesign, di parlarcene.

Prima di introdurre le barche, mi racconta com’è nata la collaborazione con Filippetti Yacht?

Con la famiglia Filippetti ci siamo incontrati un po’ di tempo fa. Fausto, che ha creato il brand, è un uomo di grandissima esperienza e capacità sia come tecnico sia come profondo conoscitore del mercato. Con lui in passato abbiamo fatto diverse cose, gli ho seguito alcuni progetti, e ciò mi ha dato la possibilità di conoscere a fondo non solo il cantiere, ma tutta la famiglia Filippetti, in primis il figlio Giovanni. Ci siamo trovati più volte a pensare a ciò che si sarebbe potuto realizzare assieme, poi a un certo momento anche parlando con Fausto, abbiamo capito che l’idea si sarebbe potuta concretizzare e finalmente siamo riusciti a mettere nero su bianco le idee, il brainstorming nato in tante chiacchierate fra amici.

Rapporto armonico oppure confronto vivace?

Decisamente armonico, probabilmente anche per affinità generazionale, perché siamo entrambi giovani ma già esperti, avendo anche noi, come Fausto, le barche nel nostro DNA. Penso che questi fattori e la passione che mettiamo nel lavoro, ci facciano remare dalla stessa parte e ci aiuteranno collaborare ancora a lungo.

Parliamo di S53 e S65: da dove trae origine il concept delle due barche?

Abbiamo l’ambizione di aver proposto qualcosa di nuovo ispirandoci al passato, a un concetto di barche essenzialmente sportive capaci di esprimere questa loro indole già dalle forme, pure ma muscolose, che trasudano sportività, che lasciano immaginare le prestazioni di cui sono capaci già a colpo d’occhio.  È la stessa voglia di comunicare emozioni che c’è stata nei ruggenti anni ’60-’70 e che abbiamo voluto evocare, quella che portò il car design a esprimere vetture del calibro della Alfa Romeo 33 Stradale, la leggendaria Ferrari F250 GT Testarossa, la Lamborghini Miura... Per me non sono solo delle auto, ma dei veri e propri oggetti di design, dei simboli ai quali ispirarsi…

Può sintetizzare quali sono le linee guida che ha utilizzato per elaborare il design?

Sostanza, purezza, velocità e prestazioni: molte parole per descrivere qualcosa che in realtà è difficile da descrivere. Non abbiamo la presunzione di dire che S53 e S65 hanno più rispetto agli yacht concorrenti, ma siamo sicuri che saranno imbarcazioni che non passeranno inosservate.

Come pensa che questi modelli saranno accettati dal mercato nautico?

Lo yacht design oggi è fatto soprattutto di concept che vogliono essere eclettici, pensati per raggiungere un pubblico quanto più eterogeneo e vasto, insomma, progetti che hanno l’ambizione di piacere e accontentare tutti. La personalità che abbiamo voluto conferire alle nostre barche, il loro carattere deciso, diverso, credo farà scegliere Filippetti Yacht a chi cerca sostanzialmente emozioni, a chi vuole possedere uno yacht unico, una barca fuori dal coro…

Chi è l’armatore tipo di un Filippetti Yacht S53 o S65?

Acquistare una barca non è una necessità ma l’appagamento e il culmine di una grande passione. Secondo me, ribadisco, è una di quelle scelte che rientrano in un ambito puramente emozionale, per cui il potenziale armatore di un’imbarcazione della linea Sport di Filippetti Yacht non ha un identikit preciso. Mi piace pensare che chi sceglierà uno dei nostri yacht lo farà per coronare il suo un sogno, per migliorare il proprio stile di vita con una barca che di emozioni gliene potrà riservare tante anche in termini di prestazioni, anche se l’utilizzo sarà puramente crocieristico per le vacanze con la famiglia.

 

Filippetti Yacht S65 è un motoryacht che dispone di una zona notte composta da tre cabine e altrettanti bagni, tutte sul ponte inferiore. Il leitmotiv è dato dalla presenza delle grandi superfici vetrate che caratterizzano scafo e soprattutto la sovrastruttura. A beneficiarne in termini di luminosità sono sia gli ambienti presenti nel ponte inferiore, su tutti la owner cabin centrale a tutto baglio, sia indubbiamente il salone, protetto da un hard top capace di enfatizzare il dinamismo delle forme. Grazie alla presenza verso poppa di una grande porta a vetri, il salone può essere chiuso e quindi climatizzabile, ma anche completamente aperto sull’attiguo pozzetto, una soluzione capace di rendere l’insieme un unico ambiente conviviale e godibile.

A proposito delle citate emozioni, da sottolineare che la barca è accreditata di prestazioni di gran rilievo, con una velocità massima stimata di 49 nodi e una crociera di 43, grazie alla spinta fornita da 2x1.623 HP MTU, accoppiati a un sistema con eliche di superficie Arneson. In alternativa la barca sarà disponibile con motori e propulsioni Volvo Penta IPS.

 

Scheda tecnica S65

Lunghezza f.t. m 20,52 – larghezza m 4,95 – immersione massima m 1,30 – dislocamento a vuoto t 36 – dislocamento a pieno carico t 42 – cabine 3 – bagni 3 – cabine equipaggio 1 con servizi – portata 16 persone – Categoria di progettazione CE - A

 

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