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Nautica: a bordo del Silent 76 di Admiral Sail

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Admiral Sail Silent 76
Admiral Sail Silent 76

Admiral Sail, marchio di recente costituzione che fa parte del gruppo The Italian Sea Group insieme ad Admiral, Tecnomar, Nuovi Cantieri Apuania e Franck Muller Yacht, propone come primo modello della propria gamma questo Silent 76, yacht nato da un concept che possiamo definire abbastanza unico rispetto a ciò che il mercato propone fra le barche a vela entro i 24 metri di lunghezza.

Non è un progetto focalizzato sulla velocità a vela, dunque non è una barca estrema, ma è un vero sailing yacht per fare crociera, che può essere condotto anche con equipaggio ridotto, un paio di persone o una famiglia, e che offre sostanzialmente le stesse buone performance sia a vela che a motore. Silent 76 è quindi un’imbarcazione che può interessare anche gli armatori fino a oggi proprietari di motoryacht, ma non è un motorsailer vecchio stile, “un chiodo” che arranca a vela e a motore. Piuttosto è uno yacht comodo e accogliente in ogni spazio, curatissimo nell’allestimento, lussuoso alla stregua di un mega yacht, ma soprattutto sicuro e semplice da manovrare, in virtù della doppia propulsione a motore di cui è dotato, Yanmar, ciascuno da 150HP, grazie ai quali può navigare a velocità di crociera comprese fra i 10 e i 12 nodi, ragguardevoli per uno yacht a vela. Da segnalare la presenza del joystick di governo per le manovre, che oltre alla spinta della doppia motorizzazione sfrutta anche quella del bow thruster, per consentire evoluzioni “stile barca a motore” che rendono oltremodo semplice il controllo di questo yacht anche in acque molto ristrette.

Una volta spenti i motori, il cui sound è per altro appena percepibile quando in moto, la barca in termini di prestazioni rispecchia le aspettative cui un grande cruiser può aspirare, forse anche qualcosa in più. Con una ventina di nodi di vento e raffiche fino a 25, la Silent 76 ha toccato mediamente i 10 nodi di velocità al traverso, con punte fino a 12 nodi al lasco, e 8-9 nodi di bolina. Volendo ottenere prestazioni più brillanti, come optional sono richiedibili l’albero in carbonio e un fiocco al 110%.

Non è dunque l’aspetto tecnico a caratterizzare maggiormente lo scafo – la costruzione è abbastanza classica, in composito di vetroresina e kevlar, con chiglia fissa di 2,93 metri, lama in ghisa e bulbo in piombo – né il suo piano velico – è uno sloop con albero in alluminio che sorregge una randa generosa, rullabile nel boma, più un comodo fiocco autovirante, capaci di aprire un totale di 250mq di tela al vento – quanto, come detto, il layout e il livello dell’allestimento complessivo di cui è dotata l’imbarcazione.

Yacht full custom, cioè totalmente personalizzabile, nella versione esposta al Monaco Yacht Show 2015 il Silent 76 al suo interno, a centro barca, ha il salotto a dritta e sul lato opposto una cucina longitudinale con cambusa. I posti letto per gli ospiti sono in totale 8, con la suite armatoriale e due comode cabine ospiti verso poppa, mentre la cabina VIP, invece, è verso prua. Oltre tale cabina, totalmente separata, c’è la zona notte equipaggio, composta da una cabina letto, con relativo bagno e doccia, e da uno spazio di servizio con lavatrice/asciugatrice.

Il legno scuro e l’ampio utilizzo di pietra e marmo sono gli elementi maggiormente caratterizzanti dell’allestimento, con lavorazioni e finiture tipiche della migliore tradizione del made in Italy nautico, quindi di livello assoluto.

Per ciò che concerne gli esterni, esteticamente sono caratterizzati dalla presenza del grande parabrezza, allungato fino a divenire un hard top, una struttura che in termini funzionali offre ottima protezione al pozzetto, veramente comodo, un vero salotto esterno, anche se rende poca giustizia alle linee della barca, altrimenti pulite, lineari, un giusto compromesso fra stile e funzionalità. Verso poppa la barca si caratterizza per la presenza di due ruote del timone – anche se l’appendice in acqua è una sola - servite da consolle multifunzione, mentre il leitmotiv della coperta è dato dalla presenza di diverse zone prendisole, ben tre fra prua e plancetta poppiera, più una quarta, sulla tuga, ben accessibile e godibile.

Da segnalare infine che a poppa la barca dispone di un ampio garage nel quale possono essere stivati un tender da 3,2 metri e una moto d’acqua.

Scheda tecnica

Lunghezza f.t. m 23,15; larghezza m 5,90; pescaggio m 2,93; dislocamento t 45; riserva acqua l 1.360; riserva carburante l 1.900; classificazione RINA Green Plus Platinum Pleasure Class CE MCA < 24 m

 

 

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