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Grandi yacht: le prime immagini del Tankoa S693

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Tankoa

Di seguito vi proponiamo il testo del comunicato stampa arrivato oggi nella nostra redazione e poi vogliamo offrirvi alcune nostre riflessioni, perchè Tankoa Yachts è un cantiere che seguiamo dalla sua costituzione con molto interesse e stima per come ha affrontato ogni cosa sin dalle battute iniziali della sua storia. Oggi presenta ufficialmente il suo primo yacht, un momento importante, come importante è il livello della costruzione che ha appena portato a termine.

Testo del comunicato stampa:

Tankoa Yachts e Yacht-ology, società di Michel Karsenti, dopo il varo dello yacht avente numero di costruzione S693 e ora noto come "Suerte", hanno il piacere di rivelare le primissime immagini della barca realizzate appena fuori la baia di Portofino.

Suerte sarà ufficialmente presentato al pubblico in occasione del Monaco Yacht Show 2015. Costruito per un cliente di Michel Karsenti, la costruzione di questo primo yacht di 69,30 m ha seguito regolarmente tutto il suo iter fino al varo, senza ritardi nonostante i numerosi aggiornamenti e le importanti modifiche apportate al progetto iniziale, concordate tra l'armatore e il cantiere. Tankoa Yachts - il "cantiere boutique" con sede a Genova - e il suo ufficio vendite internazionale, Yacht-Ology, sono orgogliosi del varo di questa unità avvenuto il giorno 25 giugno scorso. Tale orgoglio deriva dal perfetto assetto che "Suerte" ha immediatamente mostrato, confermando le capacità produttive del cantiere che ha saputo rispettare quanto previsto dal progetto al centimetro. Dal 1 luglio fino alla fine di agosto, M/Y Suerte è impegnato nei test a mare, tra le quali prove motori, test di stabilitià, prove tecniche di ogni singolo impianto e tutto ciò che serve per ottenere le certificazioni previste per unità di questo tipo. A fine agosto "Suerte" andrà in consegna al suo armatore e farà rotta verso la Costa Azzurra, dopo che sarà allestito di tutti gli accessori e i toys richiesti dal suo armatore e dopo che il cantiere avrà provveduto alla messa in sicurezza di ognuno di questi mezzi destinati a garantire intrattenimento ad armatore e ospiti. Gli interni sono attualmente completati al 95% e richiedono solo dei ritocchi finali, sono stati tutti realizzati secondo quanto previsto dal progetto minimalista di Margherita Casprini e lo studio di design di Francesco Paszkowski.
Karsenti ha commentato subito dopo le prime prove in mare: "Siamo davvero entusiasti dei risultati ottenuti con le prime prove in mare. In base alle specifiche contrattuali, la velocità massima prevista doveva essere di 16,5 nodi a mezzo carico. Le prove come di consueto sono state svolte con mare calmo e 5 nodi di vento, questo perchè una prima prova in mare richiede sempre un'organizzazione complessa  e le condizioni meteo favorevoli permettono di organizzare tutto al meglio. Naturalmente alla data prevista le condizioni non erano di certo quelle auspicate infatti avevamo raffiche fino a 35 nodi e mare formato con onde fino a 2,5m di altezza. Abbiamo deciso di uscire in mare in ogni caso e provare la barca in quelle condizioni sicuramente non favorevoli. La prima prova è durata circa 8 ore e siamo rimasti tutti sorpresi, abbiamo raggiunto la velocità di oltre 18 nodi con un carico vicino al 70%, inoltre, il nostro obiettivo di avere un'autonomia di 5.500 miglia a 12 nodi come previsto dal contratto, è stato ampiamente soddisfatto e abbiamo questo dato di autonomia alla velocoità di 14 nodi, il che nelle traversate atlantiche rappresenta un vantaggio non trascurabile. Per quanto riguarda le vibrazioni e il rumore abbiamo registrato valori veramente sorprendenti già con arredi parziali, il che significa che a interni ultimati questi valori saranno ulteriormente migliorati. Il progetto ha semplicemente superato tutte le più rosee aspettative! Un armatore felice sarà la migliore ricompensa per il nostro lavoro. Sono molto orgoglioso della joint venture tra Yacht-Ology e Tankoa Yachts, questo cantiere ha un vero e proprio team tecnico vincente e posso solo ammirarne il rigore, la professionalità e la competenza di tutta la squadra che opera quotidinamante all'interno del cantiere. Tra questi Euro Contenti, Edoardo Ratto, Renzo Chelazzi e Andrea Parodi. Sono rimasto molto colpito anche dal grande lavoro svolto dall'ing. Prof. Ruggiero, la cui esperienza è davvero di riferimento per moltli studenti e giovani ingegneri navali, ma anche da Albert McLlroy, professionista che ha permesso all'armatore di ottenere la barca migliore per sè."

Nel mese di settembre Tankoa Yachts vedrà l'ingresso della sovrastruttura e dello scafo del primo 50 metri nei suoi capannoni, codice di costruzione S501. Nello stesso momento riprenderanno i lavori della quasi gemella di "Suerte", la S701.

Sempre a settembre, nel mese degli appuntamenti fieristici più importanti per i grandi yacht, Tankoa Yachts sarà presente al Monaco Yacht Show e organizzerà eventi per poter incontrare i suoi amici e passare un po' di tempo con chi l'ha sempre seguita con interesse. Tra gli appuntamenti ne è previsto uno con una vera e propria sorpresa culinaria, continuate a seguirci. - Fine comunicato

Abbiamo riportato il testo integrale del comunicato stampa che ci ha inoltrato l'ufficio stampa del cantiere, ma vogliamo aggiungere due parole. Tankoa Yachts è un cantiere che nonostante difficoltà imprevedibili ha saputo portare avanti il suo progetto con forza e determinazione, un cantiere che dovremmo considerare quasi un simbolo di una nautica che resiste alle intemperie ed è capace di reinventare se stessa, di aggiornarsi, di cambiare se necessario. Alla base ovviamente deve esserci la materia prima, ossia, le risorse economiche, la capacità manageriale, le capacità tecniche per fare un prodotto di ottima qualità e dunque in grado di competere sui sempre più agguerriti mercati internazionali. Bene, tutto questo in Tankoa Yachts c'è e si è espresso con coraggio fino al giorno dell'incontro con Michel Karsenti, il quale oltre ad aver introdotto il cliente, ha saputo fornire al cantiere quel supporto tecnico utile per poter soddisfare ogni desiderio dell'armatore. Il cantiere, anzichè imporre il suo progetto ha saputo rispondere con grandi capacità di adattamento alle richieste di Karsenti per conto del suo cliente. Non parliamo di piccole modifiche estetiche, ma anche di modifiche strutturali importanti, come la poppa allungata di quasi 7 metri, lo spostamento di aree tecniche per ospitare i tanti toys richiesti dall'armatore, il riadattamento del ponte sole alle esigenze del cliente che ha un suo modo di interpretare la barca, insomma, il progetto è stato modificato in modo importante con soluzioni efficaci e soprattutto, con tanta professionalità da parte di tutti gli addetti del cantiere, che hanno saputo portare a termine i lavori nei tempi previsti e senza problemi particolari. Cosa significa tutto questo? Semplicemente che un'azienda sana dal punto di vista finanziario, sana dal punto di vista dei manager che vi operano al suo interno e sana nelle intenzioni, può superare qualsiasi traversia e imporsi sui mercati internazionali con prodotti di altissima qualità. Ecco, riteniamo Tankoa Yachts uno di quegli esempi felici in cui nonostante tutto a vincere è la resilienza dell'azienda nel suo insieme e di tutti gli uomini che vi operano.