Home > Comunicazione > Press Mare > Asta di barche usate al Nautilia

Asta di barche usate al Nautilia

 Stampa articolo
Nautilia barche usate
Nautilia barche usate

Eugenio Toso, l’ideatore di Nautilia, il Salone Nautico della Barca usata, ha avuto un’altra idea geniale, quella di indire, per la prima volta in Italia, un’asta dedicata proprio alle unità della nautica da diporto usate. L’appuntamento della mostra con gli appassionati è ormai tradizionale, la penultima settimana del mese di ottobre, prima che costruttori e diportisti abbienti spicchino il volo per l’imminente Boat Show di Miami, e l’asta si terrà il 24 ottobre, nel primissimo pomeriggio, presso l’omonima darsena latisanese, a ridosso della più celebre Lignano Sabbiadoro. Già nella lungimiranza del patron Rottandini e del Toso, i Cantieri di Aprilia hanno preso a suo tempo l’iniziativa di arricchire l’appuntamento del Salone con il premio Bricola d’Oro, volto a premiare le espressioni di eccellenza umana del settore, specialmente nel campo della sicurezza in mare - con la presenza in giuria del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e della Guardia costiera Slovena - e a richiamare sull’evento l’attenzione di tutto il mondo nautico. La nuova iniziativa, oltre a contribuire con merito al rilancio delle barche usate - sul mercato ce ne sono decine di migliaia di ottime che aspettano un’acquirente e possono offrire una chanche in più a qualche appassionato per magari coronare il sogno di una vita, -  vuol contribuire ad accrescere con iniziative significative quei timidi cenni di risveglio di una nautica viva necessaria per riportare la gente in barca. La partecipazione all’asta è regolata da un regolamento che vuol rendere l’evento trasparente in ogni suo aspetto per prevenire gli abusi che spesso si registrano nel mondo delle aste, dando mandato al Direttore dell’Asta, il classico battitore il potere di intervenire immediatamente se si accorge di iniziative strane. Ciascuna unità è venduta nello stato in cui si trova, come “sta e giace”, “vista e piaciuta”. Per consentire agli interessati di verificarne lo stato, le unità sono visitabili, grazie all’Organizzazione, all’esterno e all’interno, compresi gli impianti tecnici e i motori, previo appuntamento, nella settimana dal 17 al 23 ottobre 2015. Dicono giustamente gli organizzatori “E’ consigliabile che il potenziale acquirente si faccia assistere da un perito nautico esperto iscritto all’albo dei mediatori marittimi, nonché da un meccanico competente di fiducia”. Ancora il Regolamento ricorda come da normativa vigente “l’unità proposta in asta da un privato non è soggetta a IVA né sull’importo di aggiudicazione, né sui diritti d’asta o altra spesa a carico dell’aggiudicatario. Se l’unità appartiene a venditore soggetto ad IVA, sugli importi di aggiudicazione, sui diritti d’asta e altre spese viene applicata l’IVA del 22%”.

Quanto costa partecipare? Il diritto d’asta sul prezzo aggiudicato è dell’8% per il compratore e del 4% per il venditore. Come in ogni compravendita il passaggio di proprietà è a carico dell’acquirente. La permanenza gratuita offerta dagli organizzatori è di 15 giorni. Preparazioni, pagamenti e consegne si svolgono tutti attraverso i Cantieri di Aprilia ai quali venditori e acquirenti conferiscono una procura di vendita irrevocabile.

All’iniziativa il nostro: in bocca al lupo!