Home > Comunicazione > Press Mare > UCINA: il nuovo statuto

UCINA: il nuovo statuto

 Stampa articolo
Diporto generica BShiver
Diporto generica BShiver

Carla Demaria sta cercando di imprimere a Ucina Confindustria nautica l’operatività che ha sempre contraddistinto la sua attività dirigenziale. Uno degli atti formali richiesti da Confindustria a pochi mesi dalla sua elezione è stato un nuovo statuto che recepisse le indicazioni della Commissione Pesenti obbligatorie entro il 2016.

Abbiamo chiesto l’articolato dello Statuto che però non ci è pervenuto, quindi non siamo in grado di  fare un raffronto col precedente. C’è però l’apprezzamento di Confindustria, assai gradito della presidente Ucina, che ha dichiarato  “Sono estremamente soddisfatta del risultato ottenuto, che premia la forte motivazione dei soci che hanno partecipato alla sua stesura ed il grande coinvolgimento di tutti gli altri che lo hanno votato all'unanimità. Tutti insieme abbiamo scritto una pagina importante di UCINA”.  “Con questa riforma – ha spiegato Carla Demaria – la mission di UCINA di rappresentare, difendere e promuovere tutta la filiera della nautica italiana in Italia e all’estero avrà uno strumento proattivo che potrà raccogliere le esigenze di tutti, i cantieri di grande e piccola nautica, la vela, la componentistica e i servizi. Dico questo nella convinzione che esistano comunque esigenze orizzontali che il nuovo Statuto avrà la capacità di interpretare e rendere sinergiche, ampliando per tutti sia la partecipazione decisionale che la democrazia. Il percorso che UCINA ha deciso è quello di innovare, riorganizzare e semplificare, costruendo un nuovo modello associativo, fortemente inclusivo, per essere la casa di tutti. UCINA, essendo l’unica confederazione nautica iscritta in Confindustria da oltre 50 anni, ne ha la responsabilità.”

Col nuovo statuto Ucina si articola su 7 settori merceologici (unità a motore sotto i 24 m, unità

a motore oltre i 24 m, unità a vela, unità pneumatiche, motori, accessori, servizi e porti), ogni settore ha la sua Assemblea (decisionale su obiettivi e progetti) e i presidenti di dette assemblee partecipano a Consiglio di Presidenza, di cui fanno parte anche il presidente e i vicepresidenti Ucina. E’ stato istituito anche un Advisory Board, organo consultivo con componenti interne ed esterne provenienti dal mondo accademico e dalle professioni di supporto allo sviluppo dei progetti

strategici, nonché un Consiglio Generale, organo allargato di garanzia composto sempre da

rappresentanti delle Assemblee di Settore corrispondenti all’attuale Consiglio Direttivo.

A completamento dei lavori sono state ratificate le nomine in Consiglio Direttivo di nuovi delegati.

Fiart Mare sarà rappresentata da Giulio Grimaldi, Motonautica Fratelli Ranieri Srl da Salvatore

Ranieri e Gianneschi Pumps and Blowers da Luigi Gianneschi. Assume la carica di vice Presidente il Consigliere Maurizio Balducci, co‚Äźfondatore di Overmarine, cantiere della tradizione viareggina nel comparto dei maxi yacht con i suoi storici marchi Mangusta e FB, mentre successivamente è stato precisato che al Consiglio Generale partecipano anche i Vice Presidenti Balducci Maurizio - Overmarine s.p.a. - navi da diporto oltre 24 m; Formenti Piero - Zar Formenti s.r.l. - unità pneumatiche; Razeto Andrea - F.lli Razeto & Casareto s.p.a. – accessori; Vassena Pietro Carlo - Lepanto Marine s.r.l. - natanti e imbarcazioni a motore fino 24 m.

.