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Diecimila Vele contro la violenza sulle donne. Cambiamo rotta insieme!

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Diecimila Vele contro la violenza sulle donne. Cambiamo rotta insieme!
Diecimila Vele contro la violenza sulle donne. Cambiamo rotta insieme!

Il mare di Genova si colora di vele e nastri rossi per dire No! alla Violenza sulle donne.
  
Le barche a vela del Centro Velico Interforze, affiliato Fiv (www.cvinterforze.it) supportate da quelle del Centro Nautico Mandraccio (www.circolonauticomandraccio.it) sfileranno domenica 4 luglio all’ombra della Lanterna per manifestare contro il sempre più preoccupante fenomeno della violenza sulle donne.

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Le imbarcazioni salperanno alle ore 10,00 circa dal Marina della Fiera e dal Porto Antico - Mandraccio. 
A bordo ci saranno cinque rappresentanti della Associazione Break The Silence e una del Centro Antiviolenza Mascherona e l'Assessore al Porto, Francesco Maresca, in rappresentanza del Comune di Genova. 

La sfilata delle barche a vela con i simbolici nastri rossi avverrà lungo il litorale e culminerà alle ore 12,00 con un suono di tromba della durata 1 minuto per richiamare l’attenzione e risvegliare le coscienze sulle molteplici forme di violenza sulle donne.

La Città di Genova, Città Metropolitana di Genova e The Ocean Race hanno voluto confermare il proprio impegno e sostegno nella lotta contro la violenza sulle donne concedendo il patrocinio alla iniziativa.

I due Centri Antiviolenza genovesi che hanno aderito all'iniziativa - Centro Per Non Subire Violenza (www.pernonsubireviolenza.it) e il Centro Antiviolenza Mascherona (www.centroantiviolenzamascherona.it) saranno presenti con i loro banchetti informativi su Corso Italia.

“Noi puntiamo molto sulle nuove generazioni per avere una società migliore e tramite la vela insegniamo loro tanti valori positivi fra cui il rispetto, il fair play e l’inclusività -  dice l’organizzatore Massimo Rossi del Centro Velico Interforze di Genova.  “Le nostre ragazze e ragazzi che abitualmente si allenano in deriva qui a Genova, domenica 4 luglio saranno impegnati in una regata ad Andora, ma alzeranno tutti il nastro rosso.”
All’iniziativa ha ovviamente aderito anche il Comitato 1^ zona della F. I. V. Oltre a far issare il nastro a tutte le derive in regata ad Andora, il comitato e i giudici indosseranno la maglietta rossa. Tutti i circoli della 1 zona FIV sono stati coinvolti dal Presidente Maurizio Buscemi.


Anche le barche della base estiva del Centro Velico Interforze a Porto Pozzo in Sardegna isseranno il nastro rosso sotto il coordinamento del Presidente del Centro Velico interforze, Valerio Melis.


“Da soli possiamo fare poco. Insieme possiamo fare molto”.   (Helen Keller)      

Le due associazioni genovesi hanno deciso di unirsi alle barche di tutta Italia per supportare la campagna “DIECIMILA VELE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. CAMBIAMO ROTTA INSIEME!”,  promossa dalla Associazione di Promozione Sociale “Diecimila Vele di Solidarietà” ( www.10000veledisolidarieta.org ) di La Spezia, di cui è Presidente il velista Stefano de Dominicis. 

L’iniziativa si svolgerà contemporaneamente in tutta la Penisola, isole comprese, con l’obiettivo di sensibilizzare e manifestare contro il sempre più preoccupante fenomeno della violenza sulle donne.

Un nastro rosso issato sulle barche sarà il segnale convenzionale per dire STOP! a qualsiasi forma di violenza sulle donne (domestica, sul lavoro, fisica, psichica, economica, verbale, scolastica, ecc.).  

Centro Velico Interforze Genova
Centro Velico Interforze Genova

I numeri della violenza
Il fenomeno della violenza sulle donne è stato definito dall’Onu “un flagello mondiale”.   

Relativamente al periodo 1° gennaio - 30 maggio 2021 in Italia sono stati registrati 104 omicidi, con 42 vittime donne di cui 38 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 27 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner.  (dati del  Ministero - https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2021-05/settimanale_omicidi_24_-_30_maggio_2021.pdf).

Non ci si deve però scordare di tutte le donne che non sono morte ma che vivono quotidianamente nella paura, subendo manipolazioni e violenze fisiche ed economiche.

I partecipanti
Le storie di violenza sulle donne riempiono le cronache in modo sconcertante ma scuotono anche la coscienza  di qualsiasi persona di buon senso, suscitando vergogna e orrore.

Alla iniziativa hanno prontamente aderito migliaia e migliaia di veliste e velisti, Yacht Club, Circoli nautici, Marine, Scuole di vela, classi veliche, associazioni subacquee, persino associazioni di escursionismo in montagna, e le principali associazioni e reti antiviolenza nazionali.

I patrocini
L’iniziativa "Diecimila Vele contro la violenza sulle donne. Cambiamo rotta assieme!” ha ricevuto il patrocinio di: Lega Navale Italiana, FIV, Assonautica, UISP, Barcolana, Comando Generale delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, Centro Velico Caprera, Assormeggi, Fondazione Marisa Belisario Delegazione Regionale Puglia, Ordine degli Psicologici del Lazio, Comune di Bisceglie, Comune di Angera, Comune di Chiavari, Comune di Garda, Comune di Genova, Comune di Pescara, Comune di Rapallo, Comune di Ravenna, Comune di San Salvo… solo per citare alcune delle innumerevoli  istituzioni e partners che hanno voluto sostenere ed essere presenti alla iniziativa.
 
Testimonial della vela
Sono tantissimi anche i big della vela che hanno voluto immediatamente aderire alla iniziativa: Mauro Pelaschier, Davide Besana, Pasquale De Gregorio, Matteo Miceli, Giovanni Soldini, Andrea Mura,Tommaso Chieffi, Dario Noseda, Anne-Soizic Bertin, Susanne Beyer, Marianna De Micheli, Andrea Barbera, Marco Di Giglio, Lucia Pozzo, Giancarlo Pedote Carlo Borlenghi, solo per citarne alcuni 


Le iniziative locali 
Il mondo della vela ha risposto ovunque all’appello delle Diecimila Vele, organizzando con grande entusiasmo coinvolgenti iniziative locali per sottolineare l’importanza di cambiare rotta e solidarizzare con il contrasto alla violenza, dando voce a chi non ne ha.

In mare, sui laghi e a terra saranno organizzati eventi, veleggiate, regate e tavole rotonde sul tema del contrasto alla violenza con l’ausilio di addetti ai lavori dei centri antiviolenza, psicologici, magistrati, forze di polizia e giornalisti.

A Taranto è prevista l’apertura straordinaria del ponte girevole per il passaggio delle Diecimila Vele. A Spezia/ Golfo dei Poeti ci sarà una parata velica organizzata dal Presidente delle Diecimila Vele, Stefano de Dominicis assieme alla flotta della regata "Lui & Lei", organizzata da Circolo della Vela Erix e Lega Navale della Spezia. Sabato 3 luglio, ci sarà l’evento anticipatore con l’apertura straordinaria dell’Isola del Tino con eventi ed installazioni importanti per dire NO! alla violenza sulle donne.   A Marina di Camerota, oltre alla veleggiata, saranno organizzati incontri e la lettura dei messaggi istituzionali delle Ministre Elena Bonetti e Mara Carfagna.
Anche sui  Laghi Maggiore, Como e Garda ci saranno parate di barche a vela con i nastri rossi.
A Ostia è organizzato un rendez-vous di vela. Nel Golfo del Tigullio è prevista una veleggiata con “rassegna fotografica itinerante on board” a cura della LNI di Chiavari e Lavagna. Madrina il Vicesindaco di Chiavari dott.ssa Silvia Stanig, Assessore alla Cultura con delega alle Pari Opportunità. A Pesaro ci sarà l'attesa terza edizione di Percorsi, il festival dedicato al contrasto della violenza di genere, ideato dall’Associazione di Promozione Sociale Percorso Donna.  Le coloratissime vele del Campionato Nazionale Hansa 303 porteranno il messaggio delle Diecimila Vele contro la violenza sulle donne al Trofeo Marina di Porto San Giorgio. A Bari ci saranno incontri con i ragazzi e le ragazze e veleggiata a cura di LNI e Giraffa Onlus.
A Pozzallo è previsto un Flash mob al Porto a cura di Codice Rosso odv e LNI Pozzallo e l’uscita in mare con Vitae, la barca a vela sottratta agli scafisti. La Città di Pescara, nei giorni 3 e 4 luglio 2021 illuminerà la Torre Comunale, il Ponte del Mare e il Ponte Flaiano di rosso, a sostegno dell’evento nazionale 10000 Vele Contro la Violenza sulle Donne. Il Porto Turistico Marina di Pescara, isserà all’ingresso del Marina un nastro rosso, a sostegno dell’iniziativa. Venezia ha voluto partecipare con un passaggio nel bacino di San Marco riunendo tre tipiche realtà della navigazione lagunare -  voga, e vela e  motore - grazie alla sinergia delle associazioni Fie a Manetta (www.facebook.com/FieAManetta/), storiche associazioni remiere e l’Associazione Vela al Terzo Venezia (www.velaalterzo.com).

Le splendide iniziative sono talmente tante che è impossibile menzionarle tutte!!!

Perche’ pensiamo che la vela possa fare molto contro questo fenomeno?  

La vela è metafora di coesione e inclusione. In barca a vela un team è abituato a lavorare assieme senza distinzione di sesso, età e classe per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Per navigare insieme bisogna diventare equipaggio e condividere regole, rispettarle e rispettare tutti.
 

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