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EMOEC 2020 - La situazione dopo le prime 24 ore di regata

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EMOEC 2020 - La situazione dopo le prime 24 ore di regata
EMOEC 2020 - La situazione dopo le prime 24 ore di regata

Gli L30 che partecipano alla prima edizione dell’Europeo Offshore Mixed hanno lasciato il Golfo di Genova ieri alle 15:30. Partenza buona con arietta di circa 6 nodi che ha spinto la flotta lungo la prima tappa del percorso.

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Tutti hanno optato per la direttissima puntando dritto verso l’Isolotto della Giraglia che hanno girato alle prime luci del mattino. Sempre in condizioni piuttosto leggere, i distacchi sono abbastanza limitati con la flotta divisa in due gruppi: il terzetto di testa che naviga praticamente a vista (Spagna, Belgio e Francia), altri quattro che inseguono separati di circa 2 miglia (Italia, Germania e Inghilterra e Olanda) con gli irlandesi che chiudono il gruppo abbastanza distanziati dagli altri.

Attualmente le barche navigano con circa 5/6 nodi da nord e saranno quindi cruciali i passaggi a ridosso delle prossime isole per guadagnare o consolidare il vantaggio. Dopo il giro di Pianosa, gli L30 inizieranno la loro risalita verso Genova lasciando l’Isola d’Elba alla loro destra per proseguire verso la boa di Livorno. In queste condizioni la tattica e la gestione dell’energia fisica saranno un fattore determinante, con gli equipaggi che si avviano verso la seconda notte in mare e in condizioni in cui non si può mollare un minuto. Con aria leggera, quasi certamente gli equipaggi si impegneranno con lo stesso spirito e concentrazione di una regata a bastone. Sarà interessante vedere come se la caveranno alla fine le coppie che sono perlopiù formate da veterani degli oceani e giovani campioni della vela olimpica.

A salutare gli equipaggi che domani mattina passeranno le Secche della Meloria davanti a Livorno - se le condizioni meteo rimangono quelle previste – l’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Comandante dell'ufficio Affari Generali dello Stato Maggiore Marina: “La Marina Militare è sempre vicina alla vela, uno sport che ha un grande valore formativo, veicolo di valori patrimonio di ogni marinaio, spirito di squadra, conoscenza e rispetto per il mare, il vento e l'ambiente. Fin dalle prime fasi di preparazione e formazione anche gli uomini e le donne della Marina hanno il loro battesimo del mare attraverso la vela e grazie a nave Vespucci. È quindi con orgoglio che auguriamo un grande in bocca al lupo al Campionato di vela Marina militare NASTRO ROSA”.
 

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