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Crociere: 6,6 milioni gli europei in crociera nel 2015

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Navi da crociera
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Nuovo record per il mercato crocieristico europeo: 6,6 milioni di europei sono andati in crociera nel 2015

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FORT LAUDERDALE, 16 marzo 2016 – La Cruise Lines International Association (CLIA) ha annunciatooggi il dato record secondo il quale 6,6 milioni di europei sono andati in crociera nel 2015, 200.000 passeggeri in più rispetto all’anno precedente, rappresentando un aumento del 3%.

Dal 2008, il mercato crocieristico europeo è cresciuto di un impressionante 49%, dimostrando sia la resistenza dell’industria alla crisi economica che il valore stesso che fornisce una vacanza in crociera. Questo dato ammonta a una crescita media annua pari al 6% negli ultimi sette anni. Infatti, secondo le ricerche dell’industria, nei dieci anni dal 2004 al 2014, le vacanze in crociera a livello globale sono cresciute più velocemente in termini di popolarità rispetto alle vacanze a terra a livello globale di un margine del 20%.[1]

Questa settimana al Seatrade Cruise Global in Fort Lauderdale (Florida, Stati Uniti), Kerry Anastassiadis, AD di Celestyal Cruises e associato dell’Executive Committee di CLIA Europe ha commentato sui risultati.

“I dati diffusi oggi confermano che l’industria crocieristica europea è in gran forma”, afferma Anastassiadis. “La crociera è una scelta fantastica per le vacanze e ogni anno sono sempre di più le persone che si rendono conto del gran valore e delle esperienze fantastiche offerte dalla vacanza in crociera. Questo ci sta aiutando a emergere come la scelta di vacanza più attraente e, essendo un industria giovane che rappresenta una piccola fetta dell’ampia scelta delle vacanze disponibili, la nostra opportunità di crescita in Europea e altrove nel mondo non ha limiti”.

“Sebbene l’industria crocieristica sia pronta a continuare la sua espansione in Europa, stiamo affrontando una serie di sfide comuni che devono essere affrontate per assicurare che il settore continui a crescere”, afferma Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere e Chairman di CLIA Europe. “Per assicurare la nostra crescita futura lanciamo un appello ai decisori politici europei affinché continuino ad impegnarsi per garantire un ambiente favorevole al business. In particolare, abbiamo bisogno del loro supporto per riformare l’attuale Visa Code in modo da poter incoraggiare più turisti stranieri a visitare l’Europa. Inoltre, l’industria crocieristica necessita di un implementazione più uniforme della legislazione ambientale e della riforma portuale dell’UE in tutto il continente per impedire che emergano barriere operative in acque europee”.

Nel 2015 il mercato crocieristico italiano si è collocato al terzo posto in Europea con 810.000 crocieristi, dopo la Germania (1.813.000) e il Regno Unito e Irlanda (1.789.000), detenendo il 12% della quota di mercato europea. Tuttavia, il 2015 ha registrato un calo nel numero di passeggeri italiani del 4% rispetto al 2014. Il mercato italiano come destinazione continua ad essere dominato dal Mediterraneo con il 75% dei passeggeri nel 2015.

Francesco Galietti, National Director di CLIA Italy, afferma: “Se da un lato il mercato crocieristico sta crescendo ad un passo straordinario a livello europeo e a livello globale, l’Italia sta soffrendo. Siamo il terzo mercato crocieristico d’origine più importante in Europa, però il calo dello scorso anno del 4% conferma quanto sia importante trovare una rotta alternative per le navi da crociera a Venezia, che rappresenta il home-port crocieristico più importante del Mediterraneo. CLIA si è sempre espressa apertamente alle istituzioni italiane. Circa una settimana fa le istituzioni locali e i rappresentanti commerciali delle comunità Adriatiche hanno firmato una lettera aperta promossa da CLIA per lanciare un appello al Governo Italiano affinché trovi una soluzione per Venezia e per l’Adriatico: i dati diffusi oggi ribadiscono quanto dia ancora di più urgente la nostra richiesta”.

[1] United Nations World Tourism Organization (UNWTO) – Rapporto Annuale 2014

2. United Nations World Tourism Organization (UNWTO) – UNWTO Tourism Highlights, Edizione 2015 Cruise Lines International 2014 Studio sull’Impatto Economico condotto da BREA

 

 

Nota: Cruise Lines International Association (CLIA) – Un’industria, una voce

La Cruise Lines International Association (CLIA), essendo la più grande associazione di categoria al mondo dell’industria crocieristica, è la voce e l’autorità principale della comunità crocieristica globale. Con 15 uffici nel mondo, CLIA ha rappresentanza in Nord e Sudamerica, Europa, Asia e Australasia. CLIA supporta le policy e le pratiche a favore di una crociera sicura, salutare e sostenibile per gli oltre 23 milioni di passeggeri che viaggiano annualmente, e promuove le travel experience a bordo di navi da crociera. I membri comprendono le più prestigiose compagnie di crociera di oceano, fiume e specializzate e una community di agenti di viaggio con formazione di alto livello e altri partner del settore crocieristico tra cui porti, destinazioni, costruttori di navi, fornitori, servizi business e operatori di viaggio impegnati al successo duraturo della crocieristica. Per ulteriori informazioni, visitate www.cruising.org, o seguite CLIA sulle pagine Facebook e Twitter.

2. Dati importanti diffusi da CLIA Europe:

6,6 milioni di europei sono andati in crociera nel 2015, un nuovo record. Questo ammonta a 200.000 passeggeri in più rispetto agli anni precedenti, rappresentando un aumento del 3% del mercato d’origine dell’Europa. Il numero di europei che hanno scelto la vacanza in crociera è aumentata del 49% dal 2008, quando la crisi economica ha avuto inizio,[2] pari ad una crescita media annua del 6%. Il mercato crocieristico italiano si colloca al terzo posto in Europa con 810.000 crocieristi nel 2015. Il mercato crocieristico italiano detiene il 12% del mercato crocieristico europeo. Il mercato italiano come destinazione continua ad essere dominato dal Mediterraneo con il 75% dei passeggeri nel 2015.

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