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The Italian Sea Group investirà 14 milioni su capacità produttiva

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Giovanni Costantino
Giovanni Costantino, presidente di The Italian Sea Group

Delibera un ulteriore piano di investimenti “TISG 4.1” da 14 milioni di Euro per il periodo 2021-2022 ad ulteriore ampliamento della capacità produttiva. Si avvia alle prime attività il nuovo bacino di carenaggio, che proietta il cantiere di Marina di Carrara alla più grande infrastruttura privata del Mediterraneo. A metà novembre il nuovo bacino ospiterà il varo di un motor yacht di 75 metri firmato Admiral.

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Marina di Carrara, 4 novembre 2021. Il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group S.p.A. (“TISG” o la “Società”), operatore globale della nautica di lusso, ha approvato in data odierna un ulteriore piano di investimenti, denominato “TISG 4.1”, del valore di 14 milioni di Euro che si svilupperà nel periodo 2021-2022.

Nel dettaglio, l’investimento prevede l’ampliamento del capannone sull’originario bacino, oltre che una serie di strutture ed impianti a servizio. Ciò consentirà di ampliare di 4 unità la contemporaneità delle navi in costruzione, spostando il limite costruttivo del cantiere da 100 a 140 metri.

Gli investimenti “TISG 4.1” si aggiungono al primo piano di investimento TISG 4.0, avviato nel 2020 per un valore di circa 40 milioni di Euro: le attività di tale piano sono state completate per circa i due terzi, nel rispetto dell’originaria pianificazione.

Il nuovo bacino misura 147 metri in lunghezza e 48 metri in larghezza, dotato di una porta d’ingresso di circa 30 metri, sviluppa l’importante superfice di oltre 6.500 mq con una massima capienza di 5 yacht tra i 60 e i 70 metri e navi sino ad una dimensione massima di 140 metri.

È peraltro dotato di una innovativa “barca porta” di chiusura con controlli elettronici che consentono il riempimento o lo svuotamento nel tempo record di 5 ore.

“Sono soddisfatto del puntuale completamento di questa infrastruttura. L’ultimo bacino realizzato in Italia risale a 50 anni fa e fu, peraltro, costruito proprio all’interno del nostro cantiere. Sono quindi certo che questa opera porterà benefici non solo alla nostra attività, ma sarà anche un volano per l’ulteriore crescita del territorio.” – ha commentato Giovanni Costantino, Founder & CEO di The Italian Sea Group. – “La strategia di potenziamento della nostra capacità produttiva, attraverso gli investimenti TISG 4.0 e TISG 4.1, ci permetterà maggiore contemporaneità nonostante l’importante crescita dimensionale, sia per le navi in costruzione che per il refit. Proseguiamo a lavorare a ritmo serrato per rispettare gli i programmi nell’obiettivo di una sana e continua crescita”.

La prima attività del nuovo bacino sarà il 16 Novembre p.v., con il varo di un nuovo ed avveniristico 75 metri.

A seguire, vi sarà l’ingresso di un ulteriore 75 metri che si avvierà alle attività di allestimento; ancora a seguire, vi sarà l’ingresso di un innovativo catamarano di 45 metri, anch’esso l’allestimento, per poi concludere la prima fase di attività con l’ingresso di un 140 metri per un lungo refit.

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