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Salone di Genova: Joystick Optimus 360 per i motori Suzuki

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Il sistema joystick Optimus 360 per Suzuki
Il sistema joystick Optimus 360 per Suzuki

“The ultimate four stroke outboard” ovvero “Il miglior fuoribordo quattro tempi”. A sottolineare quanto questo concetto non sia solo uno slogan per Suzuki, ma la reale sintesi dell’impegno profuso quotidianamente nel proporre il miglior motore fuoribordo alla propria clientela, Suzuki introduce nella sua gamma il nuovo sistema di governo “Joystick” che segna un nuovo standard in termini di piacere di guida, sicurezza e facilità d’uso.

Un sistema che si propone come un modo diverso di timonare la propria imbarcazione per le unità motorizzate con due o più fuoribordo Suzuki. Un’esperienza capace di stupire i piloti più esperti segnando un nuovo standard nell’andar per mare, basato sull’interfaccia uomo-macchina tra i più semplici e intuitivi; quel joystick, entrato nelle nostre case come semplice strumento di gioco per le console elettroniche, è oggi controller intelligente utilizzato nei campi più disparati per effettuale manovre di precisione.

Attraverso l’uso di un sistema tecnologicamente evoluto e raffinato, il joystick consente di governare la barca in punta di dita, facendole compiere manovre docili e con la massima precisione anche in caso di condizioni meteo avverse oppure in acque estremamente ristrette.

Suzuki mette a disposizione dei clienti, attraverso la propria rete di vendita e assistenza, l’Optimus 360 realizzato dalla SeaStar Solutions, – un’azienda specializzata nella realizzazione di sistemi di guida per imbarcazioni - un apparato estremamente affidabile, nato dopo un’importante fase di ricerca e sviluppo, basato su una timoneria elettronica di ultimissima generazione denominata EPS (Electronic Power Steering).

Concettualmente tutto ruota attorno alla possibilità di governare i motori in maniera totalmente svincolata e autonoma sia nell’erogazione della potenza, sia nell’innesto della marcia e soprattutto nella gestione dell’angolo di barra. Tale libertà di azione è stata ottenuta svincolando i motori dall’essere accoppiati su un’unica timoneria idraulica, convertendola in due distinti impianti collegati al joystick attraverso un sistema di comunicazione CAN-bus, che aziona altrettanti attuatori elettroidraulici. La gestione dei motori è affidata a un processore in grado di calcolare in tempo reale quanta spinta far erogare da ciascun propulsore e in quale direzione, in modo da combinarne e calibrarne l’azione, per ottenere l’evoluzione voluta, impartita dal pilota col joystick.

Tutto ciò è stato reso possibile dalla gestione elettronica che ha portato a una sorta di rivoluzione nella nautica moderna, e per Suzuki grazie all’utilizzo della tecnologia drive by wire sugli organi meccanici installati a bordo. Nella fattispecie il sistema di governo con un joystick a tre assi, anziché essere collegato e muovere il timone o le manette in modo meccanico, grazie a sistemi di connessione con standard CAN-bus, invia i comandi sotto forma di impulsi a un processore dedicato presente nel joystick stesso, che, dopo averli elaborati, li trasmette direttamente alla centralina dei motori.

L’Optimus 360 non è però solo un ausilio alle manovre, ma grazie alla timoneria elettronica EPS, consente il governo dell’imbarcazione in velocità, offrendo un’esperienza di guida anche in questo caso totalmente nuova, ancor più intuitiva e precisa rispetto alle sensazioni che dà l’utilizzo della classica ruota del timone.

Il sistema offre la massima integrazione con i piloti automatici oggi disponibili sul mercato, che possono essere facilmente interfacciati.