Home > Cantieri > Overmarine > Varato il primo Mangusta Oceano 42

Varato il primo Mangusta Oceano 42

 Stampa articolo
Mangusta Oceano 42

La cerimonia di varo è avvenuta nel nuovo cantiere di Pisa. Presenti  l’Armatore e la sua famiglia, il Sindaco di Pisa ed il Sindaco di Viareggio insieme ad altre autorità cittadine, la famiglia Balducci, il designer Alberto Mancini e l’azienda al completo, emozionata ed orgogliosa.

La giornata di oggi è molto importante per noi” ha dichiarato Maurizio Balducci “E’ la prima nave dislocante tre ponti del Gruppo, è la prima in metallo, è la prima nel nostro nuovo cantiere di Pisa”. Ha poi aggiunto: “Ma soprattutto siamo felici ed orgogliosi di poter affermare che è il giorno in cui vareremo una bellissima nave, con caratteristiche uniche per un’unità di queste dimensioni.”

Questo passaggio ha richiesto importanti investimenti in strutture, - è stato costruito un cantiere dedicato di 22000 mq (di cui 9000 coperti) nella Darsena Pisana -, in risorse umane e molto tempo. L’azienda ci ha creduto fortemente, consapevole di poter avere un ruolo chiave anche in questo segmento grazie all’esperienza di costruzione maturata in più di 30 anni.

Disegnato da Alberto Mancini, il Mangusta Oceano 42 è uno yacht moderno, bello ed elegante che esprime le sue proporzioni attraverso un mix di linee tese ed affilate unite a sezioni più morbide. A bordo un attento studio della luce ed un concept nuovo che prevede due zone innovative: sul ponte a prua l’area esterna è stata ideata con due zone distinte di prendisole che si immergono in una piscina con cascata ad effetto infinity. Uno skylight vetrato sul fondo della piscina porta luce e semitrasparenza al bagno della suite armatoriale nel ponte sottostante. A poppa invece, il portellone ha tagli vetrati trasversali che permettono di intravedere una vera e propria beach area arredata. Una volta aperto, si estende sul mare creando una piattaforma dove le superfici vetrate si trasformano in fonte di luce naturale che lascia filtrare l'illuminazione notturna dei fari subacquei poppieri.

Gli interni sono progettati per accogliere nella massima privacy e libertà di movimento fino a dodici ospiti e sette uomini di equipaggio. Qui tutto dialoga con l’esterno:  nel salone ci sono enormi vetrate da cui entra la luce naturale e nelle altre aree trasparenze vetrate danno luce agli ambienti aumentando la percezione degli spazi.

La linea Mangusta Oceano si va ad affiancare alla linea della tradizione, quella degli open Mangusta, che continuerà ad essere costruita a Viareggio e con la quale il Gruppo è, e vuole rimanere, leader mondiale nel segmento dei Maxi Open.

Il Mangusta Oceano 42 sarà presentato ai prossimi saloni autunnali