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Approvati i risultati al 31 marzo 2021, guidance confermata

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Fincantieri: approvati i risultati al 31 marzo 2021, guidance confermata
Fincantieri: approvati i risultati al 31 marzo 2021, guidance confermata

Roma,13maggio 2021- Il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A. (“Fincantieri” o la “Società”), riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato le informazioni finanziarie intermedie al 31 marzo 2021 .

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A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “I risultati del primo trimestre fotografano un’azienda in piena salute che, come previsto, conferma la guidance, registra ricavi in crescita e l’aumento della marginalità. Accanto a questi segnali positivi, che si accompagnano al lieve miglioramento del quadro economico complessivo in virtù anche dei progressi registrati sul fronte dell’emergenza pandemica, salutiamo con favore la cauta ripartenza delle crociere in Europa, alla quale farà seguito a breve il mercato statunitense. Ciò è reso possibile grazie ai rigidi protocolli sanitari adottati dalle società armatrici che rendono le loro navi totalmente sicure e alla tecnologia che nel frattempo abbiamo identificato per sanificare l’aria e ridurre la possibilità dei contagi. È importante segnalare il dato sulle prenotazioni per il 2022, che registra livelli in linea o migliori rispetto a quelli pre-Covid.”

Bono ha poi concluso: “Vorrei ricordare che al centro della nostra azione c’è anche il grande lavoro che, a servizio del Governo, stiamo portando avanti insieme ad altri grandi gruppi nazionali ed esteri, pienamente convinti che la collaborazione tra le nostre migliori forze produttive per la messa a terra dei progetti presentati nell’ambito del Recovery Plan porterà alla rinascita del Paese”.

I Ricavi e proventidel primo trimestre 2021, pari ad euro 1.426 milioni, escluse le attività passanti (euro 222 milioni), registrano un incremento del9,1% rispetto allo stesso periodo del2020. I volumi sviluppati durante i primi tre mesi del 2021superanoquelli del primo trimestre dell’anno precedente, recuperandoampiamente la quota persa per la sospensione delle attivitàdei cantieri e stabilimenti italiani del Gruppo a seguito del manifestarsi della pandemia COVID-19.I risultati raggiunti sono pienamentein linea con le previsioni e confermano la direzione intrapresa verso gli obiettivi definiti per il 2021, con un previsto forte incremento dei ricavi nella restante parte dell’anno dovuto all’accelerazione necessaria allo sviluppo dell’ingente carico di lavoro e al piano delle consegne.

I maggiori ricavi e volumi sono da ricondursi al ritorno a pieno regime delle attività in tutti i cantieri e stabilimenti del Gruppo.L’incremento, rispetto al primo trimestre 2020,rispecchia il positivo andamento dei segmenti Shipbuilding (+12,8% escluse le attività passanti) eSistemi, Componenti e Servizi (+13,4%) e la flessione dei ricavi consuntivata dal segmento Offshore e Navi speciali nel primo trimestre (-23,5%).

L’EBITDA del Gruppo al 31 marzo 2021,pari a euro 101 milioni (euro 72 milioni al 31 marzo 2020),recupera ben oltre i margini persi nel primo trimestre 2020 per il mancato avanzamento delle commesse navali nel periodo di chiusura (euro 15 milioni). L’EBITDA margin, escluse le attività passanti, si attesta al 7,0% (5,5% al 31 marzo 2020). Il miglioramento della marginalitàconvalidala performancedel quarto trimestre 2020 (6,9%) ed èin linea con laguidancefornita per il 2021. 

I ricavi del settore Shipbuilding al 31 marzo 2021, escluse le attività passanti per euro 222 milioni,sono pari a euro 1.278 milioni con un incremento del12,8% rispetto al medesimo periodo del 2020.L’area di business navi da crociera segna un aumento dell’11,6%mentre l’area di business delle navi militari presenta un incremento del 16,2%, escluse le attività passanti. L’incidenza sui ricavi del Gruppo, rispettivamente pari al 58% e 22%,è sostanzialmente in linea con quanto consuntivato al 31 marzo 2020.

L’andamento dei ricavi dell’area di business delle navi da crocieraconferma il trend già evidenziato nel quarto trimestre 2020 ed è espressione del ritorno a pieno regime delle attività in tutti i cantieri del Gruppo. Per il 2021, il programma di produzione in Italiaprevede la consegna di 5 unità di cui una unità, Viking Venus,consegnata il 15 aprile scorso, tre unitàin consegna nel terzo trimestre e una unità a fine 2021. L’andamento dei ricavi della business unit risente,tuttavia, dei minori volumi sviluppati nel periodo,rispetto al 31 marzo 2020,da Vard Cruisecondue unità luxury-nichein consegna nel 2021 rispetto alletre consegnate nel 2020.

L’aumento del valore della produzione dell’area di business delle navi militari, escluse le attività passanti relative all’unità FREMM consegnata nel mese di aprile, riflettel’avanzamento del programma per il rinnovo della flotta della Marina Militare italiana,la cui prima unità, nave “Vulcano”, è stata consegnata a marzo. L’incremento dei ricavi è altresì da riferirsi all’avanzamento della costruzione relativa alle commesse per il Ministero della Difesa del Qatar, la cui prima consegna è programmata per il secondo semestre,e delle attività per le altre commesse acquisite dalla Capogruppo (due unità sottomarine U212NFS per la Marina Militare italiana e quattro sezioni di prua nell’ambito del programma “Flotte Logistique” per la Marina Militare francese). I ricavi dell’area di business registrano inoltre ilcontributo della controllata statunitense FMG,che prosegue nello sviluppo del programma LCSedel programmaForeign Military Salestra gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita. La controllata, prime contractor nel programma FFG-62(ex programma FFG(X)) per la Marina Militare statunitense, ha dato l’avvio ai lavori di progettazione dell’unità capoclasse.

L’EBITDA del settore al 31 marzo 2021, pari a euro 100 milioni, in aumento rispetto al primo trimestre 2020 (euro 72 milioni),confermala strategia di crescita e le direttrici di sviluppo delineatedal Gruppo precedentementealla diffusione della pandemia. 

L’EBITDA margin, al 7,8% escluse le attività passanti(6,7% se si considerano i ricavi totali), risulta in aumento rispetto al 6,3% del 31marzo 2020 edimostra la capacità del Gruppo di tornareai livelli di marginalità previsti dall’attuale backlog. 

I ricavi del settore Offshore e Navi specialial 31marzo 2021, pari a euro 96 milioni,registrano un decremento del 23,5%rispetto al corrispondente periodo del 2020. Tale trend riflette, da un lato,il calo dei volumi seguito alla riduzione della capacità produttiva con la chiusura del cantiere di Brevik, ancora attivo nel primo trimestre 2020, e, dall’altro, laridefinizione della gamma di prodotti e del portafoglio ordinia fronte del riposizionamento in settori più promettenti come quello dell’eolico offshore. Gli effetti di tale strategia trovano ancora una ridotta evidenza nei risultati conseguiti nel periodo.Nel corso del 2020 e nei primi mesi di quest’anno, la controllataVard è difatti riuscita a posizionarsi come player di riferimento nel settore delle energie rinnovabili ed in quello delle navi speciali ad alta tecnologia. Tale posizionamento è altresì confermatodall’ ordineper tre SOV(service operation vessel), destinati alla manutenzione del campo eolico marino più esteso al mondo, Dogger Bank, situato a largo della costa orientale dell’Inghilterra, nel Mare del Nord.

L’EBITDA del settore al 31 marzo 2021 è positivo per euro 2 milioni (negativo per euro 1 milione al 31marzo 2020), con un EBITDA marginal 1,6% (-0,8% al 31 marzo 2020).

L’EBITDA nel primo trimestre 2021beneficiadegli effetti della strategia di ristrutturazione e riorganizzazione avviata nel 2019 e riflette i primi segnali del riposizionamento in settori con prospettive di mercato più ampie.

I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi sono pari a euro 232 milioni,in incremento del 13,4% rispetto al primo trimestre 2020.Tale crescitaè principalmente attribuibile all’area di business delComplete accommodation,trainata dai volumi cruise generati nel periodo.Le aree di business del settore sono impegnate inoltre nell’avvio dello sviluppo del backlog e nel rafforzamento del proprio posizionamento nei mercati di riferimento.

L’EBITDA del settore al 31 marzo 2021, risulta pari a euro 10 milioni (euro 12 milioni al 31 marzo 2020) con un EBITDA margin che si attesta al 4,5% (6,0% al 31 marzo 2020). La marginalità del primo trimestre esprime il diverso mix di prodotti e servizi offerti nel periodo risentendo tuttaviadi una flessione,nel periodo,riconducibile principalmente alla minore marginalitàdell’area di business Ship Repair and Conversion. 

Il Capitale immobilizzato netto è pari a euro 2.091 milioni (euro 2.035 milioni al 31 dicembre 2020),in incremento di euro 56 milioni. Il Capitale di esercizio netto risulta positivo per euro 328 milioni (negativo per euro 202 milioni al 31 dicembre 2020). La principale variazione ha riguardato l’incremento dei Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti (euro 812 milioni) riferibile, in particolare, all’avanzamento nel periodo delle commesse relative alle navi da crociera che contano 7 consegne previste nel 2021, di cui una già avvenuta nel mese di aprile. 

I Construction loans, strumenti di credito utilizzati esclusivamente per finanziare le commesse cui sono riferiti, al 31 marzo 2021 ammontano complessivamente a euro 1.506milioni, con un incremento di euro 181 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, e sono relativi alla Capogruppo per euro 1.100 milioni e alla controllata VARD per euro 406 milioni.

La Posizione finanziaria netta consolidata  presenta un saldo negativo (a debito) per euro 1.617 milioni (a debito per euro 1.062 milioni al 31 dicembre 2020). L’incremento, in linea con le previsioni, è coerente con l’andamento dei volumi di produzione sviluppati e con il piano di consegne che prevede 7 unità cruise nella restante parte dell’anno (la prima delle quali consegnata ad aprile 2021 e tre previste nel terzo trimestre).Si evidenzia, inoltre, che la Posizione finanziaria netta risente della strategia adottata di concedere dilazioni commerciali ai propri clienti, al fine di salvaguardare l’ingente carico di lavoro acquisito e di rafforzare i rapporti con le società armatrici. 

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In previsione del completamento della campagna vaccinale in atto, in virtù dei protocolli di sicurezza implementati in tutti i cantieri e stabilimenti del Gruppo ein assenza di evoluzioni negative derivanti dalla pandemia con ricadute ad oggi non prevedibili, Fincantierisi aspettadi mantenere il pieno regime produttivo,conseguito già nella seconda parte dell’anno 2020, che consentirà di raggiungere nuovamente i livelli di crescita pre-pandemia.

Relativamente al settore delle crociere, benché negli Stati Unitiil Centers for Disease Control and Prevention abbia indicato metà luglio come potenziale periodo di ripresa delle attività,alcune delle società armatrici, con rotte in mari non soggetti alle direttive statunitensi,hanno già ripreso o sono in procinto di riprendere la navigazione: ne è esempio Costa Smeralda, di Costa Crociere, attiva nel Mediterraneo dal primo maggio. 

Nonostante la crisi innescata dalla diffusione del virus COVID-19, il Gruppo riprende il suo percorso di sviluppo grazie a un portafoglio ordini significativo e diversificato che Fincantieri ha saputo preservare (in particolare nell’area di business cruise) anche attraverso la strategia di sostegno agli armatori.

La performance del primo trimestre 2021 permette di riaffermare la guidance per l’anno 2021con ricavi in aumento del 25%-30%, rispetto a quelli registrati nell’anno 2020 (attività passanti escluse), e valori della marginalità prossimi al 7%. 

La Posizione finanziaria netta è prevista in aumento nel corso del primo semestre 2021, per le dinamiche finanziarie tipiche della costruzione di navi da crociera e in funzione del piano delle consegne rimodulato che include 7 unità cruise di cui 4 programmate per la seconda parte dell’anno. Coerentemente al calendario delle consegne, la posizione finanziaria netta tenderà ad assestarsi a fine 2021ad un valore in linea con il 2020, coprendo integralmente anche l’importante piano di investimenti programmati per l’anno. 
 

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