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CDA Fincantieri approva risultati al marzo 2016

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La sede Fincantieri di Trieste

Roma, 11 maggio 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A. (“Fincantieri” o la Società”), riunitosi sotto la presidenza di Vincenzo Petrone, ha esaminato e approvato i risultati consolidati del primo trimestre chiuso al 31 marzo 2016, predisposti in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) (non assoggettati a revisione contabile).

A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “Nei primi mesi del 2016 abbiamo portato avanti con decisione lo sviluppo del business, finalizzando importanti contratti, tra cui quelli con Carnival Corporation e Norwegian Cruise Line Holdings per il brand Regent Seven Seas Cruises. Il backlog al 31 marzo evidenzia la costante capacità del Gruppo di convertire in contratti operativi le rilevanti trattative commerciali che un anno prima, essendo in corso, erano incluse nel soft backlog. Il carico di lavoro complessivo rimane a livelli record, oltre 19 miliardi di euro alla fine del primo trimestre.

Il Gruppo ha confermato inoltre la propria capacità di completare progetti ad alta complessità nei tempi contrattuali, consegnando nei primi quattro mesi dell’anno tre navi da crociera, tra cui i due prototipi “Koningsdam” per Holland America Line e “Carnival Vista” per Carnival Cruise Lines. A testimoniare tale capacità, “Koningsdam” e “Viking Sea” sono state consegnate nella stessa settimana in due cantieri diversi e per due clienti differenti. Tutto questo è stato reso possibile dal fatto che tutto il personale del Gruppo ha dimostrato di lavorare in maniera coesa e consapevole degli obiettivi da raggiungere.

Oggi presentiamo solidi risultati trimestrali che segnano una svolta rispetto al secondo semestre 2015, con il quale Fincantieri ha archiviato la più lunga crisi del settore, e che evidenziano una decisa ripresa della performance operativa ed economica”.

Bono ha poi concluso: “Gli importanti obiettivi gestionali ed economici conseguiti nei primi mesi del 2016 ci consentono di confermare gli obiettivi del Piano Industriale, in termini di sviluppo dei ricavi, aumento della redditività, generazione di cassa e  remunerazione degli azionisti”.

 

Risultati dei primi tre mesi del 2016

Guidance 2016 e a medio termine confermate: i solidi risultati del primo trimestre 2016 segnano una svolta rispetto al secondo semestre del 2015, con cui Fincantieri ha archiviato la più lunga crisi del settore, e sono in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2016-2020, con risultati attesi per il 2016 caratterizzati da ricavi in crescita, EBITDA margin pari a circa il 5% e risultato netto positivo

Carico di lavoro complessivo[1] pari a euro 19,2 miliardi. Il Gruppo conferma la propria capacità di convertire costantemente importanti trattative commerciali in contratti: il backlog al 31 marzo 2016 è pari a euro 15.374 milioni (euro 8.992 milioni al 31 marzo 2015) e il soft backlog è pari a circa euro 3,8 miliardi (circa euro 9,2 miliardi al 31 marzo 2015)

Confermata la capacità del Gruppo di consegnare unità prototipo ad alta complessità nei tempi contrattuali: consegnate nella stessa settimana in due cantieri diversi e per due clienti differenti la nave da crociera prototipo “Koningsdam” e la nave da crociera “Viking Sea”. Consegnate anche nel trimestre diverse unità in ambito sia militare che offshore. Successivamente alla chiusura del trimestre, consegnata la nave da crociera prototipo “Carnival Vista”. Complessivamente con le consegne dei primi quattro mesi del 2016 sono stati incassati circa euro 1,9 miliardi

Struttura patrimoniale del Gruppo, che tenendo conto del consolidamento integrale delle partecipate, si presenta in sostanziale equilibrio, con la copertura pressoché totale del capitale immobilizzato netto con il patrimonio netto

Ordini acquisiti: euro 713 milioni (euro 85 milioni al 31 marzo 2015)

Ricavi e proventi: euro 1.048 milioni (euro 1.110 milioni al 31 marzo 2015)

Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: positivo per euro 5 milioni (negativo per euro 21 milioni al 31 marzo 2015). Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo per euro 3 milioni rispetto al risultato in pareggio del 31 marzo 2015

Risultato del periodo: positivo per euro 0,3 milioni (negativo per euro 27 milioni al 31 marzo 2015). Il Risultato di pertinenza del Gruppo è negativo per euro 2 milioni (negativo per euro 6 milioni al 31 marzo 2015)

EBITDA: euro 51 milioni (euro 59 milioni al 31 marzo 2015). Il contributo del Gruppo VARD è positivo per euro 15 milioni. EBITDA margin consolidato pari al 4,9% (5,3% al 31 marzo 2015)

Posizione finanziaria netta[2]: gli incassi relativi alle consegne del trimestre hanno più che compensato i fabbisogni derivanti dalla crescita dei volumi in particolare per quanto riguarda il business delle navi da crociera, risultando in una posizione finanziaria netta negativa per euro 363 milioni (negativa per euro 438 milioni al 31 dicembre 2015). Si conferma la guidance fornita dal Piano Industriale 2016-2020 che prevede una posizione finanziaria netta negativa per circa euro 0,7-0,8 miliardi a fine 2016 e in sensibile miglioramento negli esercizi successivi, grazie a una importante generazione di cassa prima dei movimenti di circolante tipici delle dinamiche del business