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Nuovo Fiart 52’: il Design, una sfida al tempo

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Il nuovo Fiart 52
Il nuovo Fiart 52

Il tempo, una dimensione determinante. Attraverso il tempo, un’unità di misura immutabile, si elabora e si rileva il trascorrere degli eventi, delle cose, della storia, della vita. Il tempo è un dato inesorabilmente certo, quantificato e quantificabile, ma anche, quando si pensa a uno stato di felicità, di benessere, d’estasi, un valore molto meno definito, anzi assolutamente relativo, nel quale il vortice delle emozioni può fare di un attimo un momento lunghissimo, addirittura eterno nella memoria di ciascuno di noi.
Fiart, cantiere nautico emblema del miglior made in Italy, ha quasi 60 anni di storia alle spalle, spesi perseguendo un’unica mission: creare barche splendide, tecnologiche, veloci, ma soprattutto in grado di sfidare il tempo, regalando ai propri clienti eterni momenti d’estasi da vivere a bordo dei loro yacht.
Secondo Milan Kundera “la velocità è la forma d’estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all'uomo”. Il tempo, stavolta in relazione con lo spazio percorso, che si relaziona anche con la tecnologia, una costante in Fiart sin dalla presentazione di Conchita, la prima barca prodotta, la prima costruita in Europa utilizzando la vetroresina. Velocità come conseguenza della tecnologia, un teorema che il cantiere campano interpreta però da sempre non asservito alla performance assoluta, estrema, quanto a quel sofisticato mix di prestazione e comfort, che sa rendere perfettamente godibile la barca, garantendo un livello di benessere superiore anche quando i motori spingono al massimo e l’adrenalina sale.
Ed è ancora il tempo a essere il protagonista quando diviene arbitro nel giudicare uno stile, un tratto architettonico, una forma, che possa restare bella anche col passare degli anni. Creare un oggetto senza tempo può essere considerata la sfida per ogni designer, un challenge che il Nuovo Fiart 52 ha le carte in regola per poter vincere.
Parliamo infatti di un motoryacht mediterraneo, che prende forma da un concept articolato e sviluppato sull’esperienza, sul know-how tecnologico patrimonio del cantiere, che nelle forme mantiene ben saldo il family feeling del nuovo corso intrapreso dalla gamma Fiart, fornendo però anche contenuti inediti capaci di proiettarlo nel tempo che verrà. Il dinamismo suggerito dall’andamento del cavallino rovescio, dalle fiancate scolpite, dall’inclinazione del parabrezza che si integra con l’hard top, è il leitmotiv che caratterizza il design esterno dell’imbarcazione. Le dà uno stile personale, inequivocabilmente Fiart, che per essere ricordato non passa attraverso l’uso forzato di stilemi o sofisticati esercizi formali, conferendo quella caratterizzazione da Gran Turismo sportiva che ne determina l’eleganza.

Il Nuovo Fiart 52 in senso generale suggerisce un’eleganza piacevole, un lusso mai ostentato quanto, semmai, suggerito dalla fortissima attenzione al dettaglio, dalla qualità superiore e per quel che riguarda gli interni abbiamo cercato di allineare le scelte a questi mood.

A parlare è Francesco Guida, autore degli arredi e del décor di questo come di altri motoryacht Fiart, un designer sempre capace di dimostrare gusto estetico, estro e al contempo sensibilità alle necessità della vita a bordo, qualsiasi sia la tipologia di imbarcazione con la quale è chiamato a cimentarsi.

A tal fine – prosegue Guida - si è deciso, per propensione e convinzione, di assecondare le attuali tendenze dell’interior design internazionale, creando ambienti con decori e materiali semplici ma non per questo poveri, e soprattutto puntando sull’armonia delle forme e sulla giustezza delle proporzioni.
A bordo del Fiart 52 sono state studiate con attenzione ergonomia e funzionalità, componenti essenziali di un arredo moderno e contemporaneo, che da sole trasmettono indiscutibilmente un senso di benessere e piacevolezza. Questo tipo di arredo ha inoltre il pregio di offrire ai clienti la possibilità di poter immaginare facilmente personalizzazioni e arricchimenti, anche semplicemente con il cambio di un solo tessuto, il che trasmette a sua volta un immediato senso di flessibilità e versatilità.
Siamo convinti che chiunque entri nel Nuovo Fiart 52, indipendentemente dal proprio gusto e dalla propria provenienza, proverà la piacevole sorpresa di essere accolto in ambienti contemporanei e funzionali, ritrovando la stessa atmosfera caratteristica degli alberghi, dei ristoranti e delle abitazioni che frequenta.

Gli interni di una barca si compongono di tanti particolari, ma un ruolo determinante per mettere in risalto il lavoro del designer, sottolineando le cose o le sensazioni, definendo lo spazio, l’essenza visuale e artistica del lavoro architettonico, è dato dalla luce. Com’è stata utilizzata a bordo?

L’illuminazione a bordo gioca un ruolo fondamentale. L’uso sapiente della luce consente di ottenere gradevoli effetti: la sensazione di ampliamento degli spazi che si percepisce è stata ottenuta scegliendo di illuminare i perimetri e le zone sopra gli specchi, mentre per dare un senso di profondità sono state invece retroilluminate le pannellature, al fine di esaltarne gli sfogliamenti e quindi la tridimensionalità; nei soffitti sono state infine inserite delle strisce luminose, finalizzate ad esaltare la dimensione principale delle cabine.
Appare quindi chiaro come nel Nuovo Fiart 52 la luce giochi un ruolo da protagonista, andando ad arricchire e completare un décor che nasce semplice e, quindi, comunque elegante.
Combinare materiali, colori, tipi di finiture ecc. è un elemento che può far assumere mille sfumature diverse a un oggetto architettonico: il gioco dei contrasti a bordo.
La scelta è stata naturale, immediata e convinta; abbiamo deciso di utilizzare colori chiari e neutri come i bianchi e i grigi, declinati nei loro vari toni, per cercare di realizzare degli interni luminosi e poco contrastati, perché le barche si usano con il caldo e quindi, gli interni, per trasmettere sensazione di benessere, devono essere freschi, luminosi e poco contrastati.
Il lucido delle laccature bianche, dosate con attenzione e applicate su superfici dai tagli decisi, emerge dalla base grigia neutra, creando un delicato affascinate effetto di preziosità; gli interni risultano essere, quindi, per le geometrie delle superfici tagliate in modo deciso e audace e per i toni di colore, una coerente prosecuzione e un armonioso completamento degli esterni.

 

 

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