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Viareggio, Effebi si aggiudica la commessa della Difesa

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Katia Balducci and Fabio Bonaccorsi
Katia Balducci and Fabio Bonaccorsi

A fronte della gara indetta dalla Guardia di Finanza per l’acquisizione di un Coastal Patrol Vessel, cofinanziata dall’UE nell’ambito del Fondo Sicurezza Interna (FRONTEX), Effebi Spa si è aggiudicata il contratto per la costruzione di un’unità per pattugliamento alturiero veloce, con opzione per altre 6 unità.

Forte di un background che si è sviluppato a partire fin dagli anni 80 con un ampio portafoglio di progetti di imbarcazioni in composito fino ai 50 metri, il cantiere Effebi ha sviluppato un progetto per la costruzione di un CPV (Coastal Patrol Vessel) di 44 metri largo cica 8,60 metri che raggiungerà la velocità di 40 nodi, con propulsione ad idrogetti e 4 motori MTU16V2000M96L da 1939kW@2450 rpm ciascuno con un’autonomia sino a 1500 miglia nautiche, pari a 48 ore consecutive alla velocità di crociera per consentire il pattugliamento nel mar Mediterraneo.

Il pattugliatore sarà dotato di un equipaggio di 23 persone e potrà accogliere a bordo sino a 150 persone durante le operazioni di soccorso ed avrà la possibilità di effettuare operazioni antincendio. Sarà dotato un battello di servizio per operazioni militari e di recupero con messa a mare veloce per ottimizzare al meglio i tempi di azione.
Il valore del contratto per la prima unità è di 12,7 milioni di euro mentre l’opzione per le 6 unità successive è di 76,3 milioni di euro.

“Affronteremo questa commessa con la serietà e la capacità costruttiva che da sempre caratterizza l’azienda” afferma orgogliosa Katia Balducci, Managing Director di Effebi spa.
La commessa per la Guardia di Finanza affiancherà il progetto SAND, - in corso dal 2016 - un drone marino in fase di realizzazione nato dalla collaborazione tra Effebi Spa, Meccano Engineering Spa, Ids Ingegneria dei sistemi Spa e cofinanziato dalla Regione Toscana.

Il prodotto, ad alto valore tecnologico, con alcuni adattamenti potrà essere impiegato in più contesti, dall’assistenza e soccorso dei migranti in mare al monitoraggio delle condizioni ambientali.

E’ inoltre in corso una collaborazione con il Registro Navale Italiano che si occuperà di mettere a punto un regolamento per i natanti unmanned.

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