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Christian Grande svela i segreti del Cranchi T36 Crossover

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Cranchi T36 Crossover, disegnato da Christian Grande
Cranchi T36 Crossover, disegnato da Christian Grande

Equilibrio di geometrie e bilanciamento delle forme È il Cranchi T36 Crossover, disegnato da Christian Grande, ad aver vinto lo European Powerboat of the Year 2019 nella categoria da 35 a 45 piedi. Un’imbarcazione che spicca per il suo concept, capace di unire la razionalità di un trawler e l’emozione di uno sport-cruiser. Una barca vivace nelle performance e con un’abitabilità che sa stupire, considerando una lunghezza scafo inferiore ai 10 metri. “Sono molte felice per questo riconoscimento”, ha dichiarato Christian Grande. “Credo che le motivazioni che hanno convinto una giuria di esperti provenienti da tutta Europa risiedano in gran parte nella trasversalità di questo progetto.

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Ho disegnato il Cranchi T36 Crossover per stimolare le fantasie e i desideri di un armatore mediterraneo e allo stesso tempo le necessità di chi naviga invece in climi freddi come quelli nordeuropei”.

Linee orizzontali che puntano al dinamismo

Il design degli esterni ha privilegiato linee aggettanti, tanto a prua quanto a poppa, per ampliare gli spazi vivibili e conferire al profilo maggiore dinamicità e slancio. “Si tratta di una barca”, continua a raccontare Christian Grande, “che permette di vivere appieno grandi volumi pur in misure contenute. Tutto questo mantenendo un equilibrio di geometrie e un bilanciamento delle forme caratterizzate da linee orizzontali che ne hanno alleggerito il profilo, strizzando quindi l’occhio al dinamismo”. Sul main deck, la grande area coperta dell’hard top è totalmente riparata da cristalli che offrono comfort e protezione senza opporre barriere alla luce naturale e alla visibilità esterna. Una porta scorrevole in cristallo chiude questa area rendendo piacevole la permanenza a bordo a qualunque latitudine, anche nelle ore più calde (grazie all’impianto di condizionamento dell’aria) o nei mesi più freddi.

Anche a porta chiusa, la sensazione di continuità con l'ambiente circostante è totale; una sensazione che viene esaltata quando le porte sono aperte, creando così un’unica grande area conviviale. Il pozzetto, sia all’interno che all’esterno, si sviluppa su un unico livello, senza gradini: tutto sull’T36 Crossover conferma la promessa di un rapporto immediato, facile e diretto con il mare. Nel cockpit si trovano una comoda seduta e un mobile con grill e lavandino. L’accesso alla spiaggetta, di dimensioni generose, è molto facile. Così come è semplice e sicuro muoversi verso prua, con un camminamento che percorre l’intero perimetro senza ostacoli. A prua c’è spazio per l’area prendisole, mentre la possibilità di utilizzare l’hardtop per il trasporto di biciclette e SUP esalta il carattere crossover della barca.

La parte di pozzetto coperta ospita, oltre alla stazione di pilotaggio, un salone con divano convertibile e la cucina.

Dettagli “da grande”

Sottocoperta si libera così spazio per l’area notte, con soluzioni sorprendenti per un’imbarcazione di queste dimensioni. Il Cranchi T36 Crossover è proposto con configurazioni alternative: con due cabine e due bagni, o con tre cabine e un bagno. L’armatore può così scegliere secondo le sue esigenze, senza mai rinunciare al comfort, alla convivialità e alla giusta privacy. “Gli interni possono contare su dettagli di stile, finiture e composizione cromatica”, conclude Christian Grande “che siamo soliti trovare solo su barche più grandi. Le logiche stilistiche sono estremamente contemporanee e riportano anche a mondi diversi da quello marino. Una scelta difficilmente riscontrabile nella fascia degli scafi da 10-11 metri presenti sul mercato, sia per stile sia per volumetrie”.

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