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Open your eyes, creato per raccontare il nuovo yacht di Azimut

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Magellano 25 Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis_exter
Magellano 25 Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis

Presentato ieri sera a Portofino, in anteprima assoluta, il cortometraggio “Open your eyes” che celebra il debutto del nuovo modello Azimut Yachts, Magellano 25 Metri. Dietro la macchina da presa, un nome caro tanto al cinema italiano quanto a quello internazionale: Gabriele Muccino dirige le riprese e proietta lo sguardo dello spettatore in una dimensione universale che accoglie la bellezza e l’arte che vivono in tutto ciò che ci circonda.

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Magellano 25 Metri è uno yacht unico, un oggetto di intramontabile bellezza, lontana da mode e da tendenze passeggere, fatto per armatori che amano una navigazione rilassata ed elegante. Uno yacht che, grazie all’estro dei suoi designer, Vincenzo De Cotiis e Ken Freivokh, è un oggetto speciale. Ed è per celebrare una realizzazione così insolita e particolare che Azimut si è affidata ad un vero maestro del cinema. Così, nella suggestiva atmosfera della rinomata Piazzetta di Portofino, nel pieno rispetto delle norme di distanziamento, davanti ad un parterre di ospiti e amici, Azimut Yachts ha presentato in anteprima assoluta il cortometraggio di Gabriele Muccino “Open your eyes”, un tributo alle emozioni che il bello e l’originale sanno generare.

Nei suoi fotogrammi, il regista italiano è riuscito a trasmettere il senso del progetto che sta alla base del Magellano. Le immagini raccontano infatti come l’arte e il bello possano rappresentare la fiamma che accende ed alimenta le emozioni e che addirittura fa nascere un amore.

A presentare la serata, Sabrina Donadel, conduttrice televisiva ed esperta conoscitrice di arte, che prima della proiezione del corto ha voluto invitare sul palco gli artefici della nascita di Magellano 25 Metri, Giovanna Vitelli, Vincenzo De Cotiis e Ken Freivokh, per parlare con loro del significato che ciascuno di essi attribuisce al concetto di viaggio, così fortemente evocato dal nome della barca. Si è parlato di viaggio come esperienza, di viaggio come metafora della continua vocazione alla ricerca e all’esplorazione, di viaggio come sfida a superare le consuetudini.

Giovanna Vitelli, Vicepresidente e artefice del nuovo corso stilistico del Gruppo Azimut|Benetti, ha dichiarato: “Sono davvero felice che un’idea nata per trasferire il fascino e l’unicità di questa barca, in un’epoca in cui le occasioni di presentazione sono sempre più rare, si sia concretizzata in un vero e proprio progetto artistico. Gabriele Muccino ha colto appieno lo spirito con cui il Magellano 25 Metri è stato pensato e realizzato e l’ha raccontato con grande poesia”.

Azimut Magellano 25 Metri short movie_Backstage pics
Azimut Magellano 25 Metri short movie_Backstage

Conosciuto e stimato come regista anche a Hollywood, Gabriele Muccino, due David di Donatello e un Sundance Film Festival Audience Award, ha mantenuto il cuore e la testa di un italiano, girando le sue pellicole sempre connesso alle radici culturali del nostro Paese, che diventano veicolo di accesso ad un mondo che esalta il talento e dà valore alla relazione umana diretta e profonda. È questa la chiave che ha permesso la collaborazione tra il regista e Azimut Yachts che, da sempre, si fa interprete del legame con l’artigianalità e l’eccellenza qualitativa del Made in Italy e lo esporta in tutto il mondo.

Nato da un lavoro a sei mani in cui, Vincenzo De Cotiis, Ken Freivokh e il cantiere hanno unito la loro visione del bello, Magellano 25 Metri è un’opera che scivola sul mare, che ne diventa cornice. Perché l’arte ci stupisce all’improvviso, anche lì dove non ci aspetteremmo mai di trovarla. Una bellezza che si rivela e si fa ammirare in tante forme diverse, una costante che corrisponde a proporzioni armoniose che stimolano un’idea di gusto in cui subito l’animo si identifica.

“Open your eyes” è dunque un viaggio per le vie italiche della bellezza e si conclude con una meta del tutto inaspettata, che ci conferma che l’arte è testimonianza, che appartiene a chi la guarda e in essa ritrova sé stesso in una forma più elevata di felicità.

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