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Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere

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Chris Craft 54 Constellation
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La barca a motore ha, soprattutto se veloce, ha una forma che si adatta bene a “contenere” arredi molto funzionali. Cimentandosi con la barca a vela che, come dicono gli americani, è “apple shaped” dove tutto è curvo e sghembo, anche il migliore designer finisce col disegnare i famosi interni “da barca a vela” con cuccette infilate sotto al pozzetto , bagni sottodimensionati, frigoriferi che si aprono da sopra ecc. Questa scomodità misteriosa affascina gli appassionati, ma riduce fortemente il numero degli estimatori. Una barca a motore invece, anche di dimensioni ridotte, è una vera e propria casetta al mare e ha un valore in sé soprattutto se dispone di due qualità: essere attraente e disponibile.

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Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere
Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere

Le barche classiche con il loro sapore “rétro” del tutto particolare hanno la capacità di fare girare la testa a chi passa, sono cioè attraenti. Attenzione però alla disponibilità, molti utenti che hanno acquistato la barca classica senza valutare attentamente le loro forze o il reale stato d’uso del bene, hanno a che fare con un mezzo sempre in avaria, quindi poco disponibile. Per non incorrere in questo errore, l’armatore deve dividere l’oggetto barca in tre.

Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere
Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere

Sulle parti “molli”, che si rovinano in fretta e la cui sostituzione in cantiere ha un costo ingente, l’armatore deve intervenire direttamente, dandosi da fare col suo gusto personale per rifare tappezzerie, cuscini, cielini e tende, verniciare paglioli, olio di lino sui legni, acido ossalico sugli acciai, togliere di mezzo tutte le varie ed eventuali: attrezzi, strumenti, stufette, quadri e ninnoli che si sono accumulati in barca nel corso degli anni; per riportarla non a nuovo, ma a quel livello di nitore che “non toglie il vissuto, lo esalta”.

Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere
Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere

La seconda parte è formata da tutte quelle dotazioni tecniche che si deteriorano rapidamente e vanno sostituite senza meno, come batterie, cinghie, filtri, guarnizioni ecc. La terza parte, quella più “hard”, va valutata da qualcuno che ci capisce qualcosa, scafo, organi di governo, motori, impianti e dotazioni, che spesso fanno ancora il loro dovere, vanno rivisti per intero, sempre valutando se la funzionalità non sia compromessa.

Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere
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A partire da tale punto fermo, spesso, una bella verniciata alle sentine e la sostituzione degli strati di isolamento termico e acustico della sala macchine ci consentono di fare il punto della situazione riguardo allo stato degli impianti, mentre il lavaggio acido degli scambiatori e l’analisi dell’olio motore ci raccontano il resto della storia. Nelle immagini ho raccolto un poco di barche che fanno girare la testa, acquistabili per cifre tra i 50 e i 100mila euro in Europa, con interni gradevoli e accoglienti che consentono, con una spesa moderata per perizia e “refitting”, di mettersi in barca per i prossimi 20 anni.

Michele Ansaloni

Le barche a motore classiche: belle, comode, da saper scegliere
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