Home > Il blog di Michele Ansaloni > Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni

Tag in evidenza:

Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni

 Stampa articolo
Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni
Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni

“Portare” gli interni è lo scopo principale della carena da crociera. In effetti, è divertente viaggiare per mare su un mezzo molto comodo, perché il mare è un ambiente aspro. Esiste comunque anche l’aspetto sportivo, per cui la destrezza nel regolare le vele, nel caricare lo scafo e nell’armarlo si trasforma in velocità, quindi la velocità diventa una delle soddisfazioni del viaggio. Seguendo questo ragionamento la regata privilegia la velocità e propone un viaggio più spartano, mentre la crociera privilegia la comodità, cibo buono, musica, albe e tramonti accompagnati da un poco di buona vela.

advertising

Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni
Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni

La lunghezza del viaggio però è un fattore importante. Attraversando paesi civili s’incontrano un grande numero di soste piacevoli, mentre attraversando lande selvagge i punti di sosta mancano o sono selvaggi anch’essi. Qui ci si potrebbe dilungare su cosa sono i marina, non luoghi come gli aeroporti, più selvaggi della giungla e cari come… ma lasciamo questi dettagli a un altro momento. Intendo invece sottolineare la necessità, per scegliere una barca, anche economicamente plausibile, che ben si adatti alle proprie caratteristiche, che ognuno individui il proprio profilo di navigatore e quello dell’equipaggio. Se cerchiamo la barca per C.C. cioè crocieristi comodi e limitiamo la grandezza a quella gestibile in famiglia, trovo che alcune barche “vecchie” meglio si adattino a questo scopo.

Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni
Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni

Una barca “vecchia” che valga la pena mettere a posto deve avere tre cose: interni comodi, un armo velico frazionato e maneggevole, un pozzetto protetto (alcune barche con queste tre caratteristiche sono delle vasche da bagno , ma fa niente).

Chiariamo questi elementi: poiché si può trasformare facilmente l’armo da sloop a cutter e proteggere il pozzetto con un roll bar e una cappottina fatta bene, gli interni diventano il focus della ricerca.

Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni
Le barche a vela usate: come valutare e cosa dei loro interni

Ad esempio, la scala di accesso dal boccaporto viene percorsa molte volte al giorno ed è importante che sia perfetta e comoda anche quando la barca è inclinata, le cuccette storte e di forme strane sono belle in foto, ma non ci si dorme. La cucina intesa come apparecchio per la cottura è importante, ma deve essere affiancata da un adeguato volume di cambusa e di credenza, altrimenti ci troveremo con tutti gli stipetti pieni di viveri e accessori per la tavola. Il tavolo, che una volta era basculante, deve avere almeno delle sponde alte e nessuno spigolo. Gli armadi non sono una priorità, però cerate e stivali sono ingombranti e da qualche parte vanno messi, soprattutto se bagnati. Il wc, poi, deve essere per chiglia e possibilmente stretto da due paratie, mentre il lavello è preferibile a centro barca. Alcune vecchie barche, ancora sul mercato a prezzi abbordabili, hanno tali caratteristiche. Queste sono barche che si possono comprare a basso prezzo e rimettere a posto con un occhio alla sicurezza e uno al buon gusto, per un'altra ventina di anni felici sul mare.

Le ultime notizie di oggi
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Pressmare