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Conferenza nazionale sul turismo costiero al Salone Nautico di Genova

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Conferenza nazionale sul turismo costiero e marittimo al 58° Salone Nautico di Genova
Conferenza nazionale sul turismo costiero e marittimo al 58° Salone Nautico di Genova

Federturismo, UCINA Confindustria Nautica, Assomarinas e Assobalneari hanno scelto ancora una volta - e quest’anno con una motivazione in più - il Salone Nautico per presentare la V Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo alla presenza del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio.

"La posizione del Governo è chiara. L'obiettivo è quello di arrivare a punti concreti - ha dichiarato il Ministro -. Il 9 ottobre si terrà a Roma un tavolo ministeriale sul Turismo, in modo da mettere a punto una posizione unitaria tra tutti i ministeri coinvolti, per aprire poi un confronto serio e forte in Europa sui diversi temi che la parola turismo comporta".

"Per quanto riguarda il Salone Nautico - ha risposto il Ministro ai giornalisti - sono compiaciuto dell'esempio virtuoso delle attività di incoming svolte in sinergia fra UCINA e ICE".

La Conferenza è stata un’occasione per confermare che la ripresa del settore si è consolidata, ma anche per analizzare l’andamento del mercato dei servizi portuali turistici e per affrontare insieme i  temi ancora aperti del contenzioso con la Corte Costituzionale sui canoni demaniali e di una riforma del demanio che contempli  il ripristino di un sistema specifico di evidenza pubblica per i porti diverso dalla Bolkestein.

"Abbiamo scelto il più grande Salone del Mediterraneo - ha dichiarato la Vice Presidente vicario di Federturismo Marina Lalli - per sottolineare come il  turismo costiero e marittimo rappresentino un’importante fonte di crescita per il nostro Paese che va sostenuto per ottenere vantaggi in termini economici e ambientali e per migliorare la competitività del settore su scala mondiale. La crisi è passata e i numeri parlano chiaro, ma il merito del miglioramento è anche da attribuire alle proposte concrete e all’attività di confronto e di dialogo costruttivo messe in campo a livello istituzionale negli ultimi  anni e che sono state recepite dal Governo".

“Questo palco è per noi un'importante opportunità - hanno affermato il  Presidente di Assomarinas Roberto Perocchio e il Presidente di Assobalneari Fabrizio Licordari - per  rinnovare, in vista della Legge di Bilancio, l’appello al Governo di tenere alta l’attenzione sulla problematica delle concessioni demaniali marittime e il loro rapporto con le normative europee che finora hanno avuto un’applicazione distorta e di fare chiarezza sull'esclusione dalla Bolkestein delle imprese balneari e dei porti turistici per salvare gli investimenti attuali e futuri”.

"L'incontro che abbiamo avuto dopo il convegno è stato proficuo - ha commentato Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica. "Il Ministro ha l'approccio pragmatico dell'imprenditore di fronte ai problemi e sono certa che sul tema del turismo nautico sarà incisivo".