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Kitesurf: Irene Tari, bilancio di un 2018 di successi

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Kitesurf: Irene Tari
Kitesurf: Irene Tari

Si è chiuso con un bilancio nettamente positivo il 2018 della kiter Irene Tari, atleta classe 2003 originaria di Terracina e portacolori del Club Vela Portocivitanova. 
 
Nell’anno appena concluso, la Tari ha raccolto una scia di successi in tutte le manifestazioni internazionali a cui ha partecipato, inaugurando la stagione con una medaglia d’oro nella prima frazione del Circuito Internazionale TT:R di Crotone e proseguendo con tutti piazzamenti a podio nelle tappe del Circuito TT:R. 

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I risultati ottenuti nel corso di questa stagione le hanno di imporsi, per il secondo anno consecutivo, ai vertici del Ranking Femminile TT:R, lasciandosi alle spalle la Campionessa Olimpica Giovanile nonché oro iridato TT:R, Sofia Tomasoni, e la compagna di allenamenti Maggie Pescetto. 
 
Una stagione assolutamente positiva, quella dell'atleta lazial-marchigiana che, oltre al successo nel circuito TT:R, ha conquistato il secondo posto al Campionato Nazionale Giovanile Classi in Singolo promosso dalla FIV ed è, per una manciata di punti, scivolata fuori dal podio al Campionato del Mondo TT:R di Gizzeria, chiuso al 4° posto.
 
“Se dovessi fare un bilancio della stagione 2018, sicuramente  dovrei tracciare un percorso molto, molto movimentato! - commenta Irene Tari: “E’ stato probabilmente l’anno in cui sono cresciuta di più, tecnicamente e sportivamente, grazie agli intensi allenamenti e al buon numero di regate nazionali ed internazionali a cui ho partecipato. Questo è stato possibile unicamente grazie al supporto della mia famiglia, del Club Vela Portocivitanova e della Federazione Italiana Vela, in particolare il Comitato X Zona che, assegnandomi a inizio stagione una borsa di studio per meriti sportivi, mi ha consentito  di essere sempre all’avanguardia con i materiali e nelle migliori condizioni di preparazione fisica. L’unico rimorso che mi porterò dietro dal 2018 è di non essere riuscita a centrare la qualificazione per i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, ma aver partecipato alle manifestazioni internazionali come membro della Squadra Nazionale Femminile è stata comunque una bella soddisfazione e una grande emozione”.
 
Calato il sipario sul 2018, Irene Tari è già pronta a guardare al futuro: “Il Kitesurf è finalmente diventato disciplina olimpica con la categoria dell’Hydrofoil e penso che questa sarà la mia strada futura, per provare a coltivare più a lungo il sogno olimpico. Sto già programmando i primi allenamenti, sono molto eccitata all’idea e, anche se il percorso formativo sarà lungo e complicato, spero di riuscire a gareggiare già nelle prime frazioni del circuito italiano 2019”.

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