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Assonautica provinciale della Spezia fa parte del Progetto Cambusa

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Assonautica La Spezia
Assonautica La Spezia

Con il Progetto Interreg Marittimo CAMBUSA (Italia-Francia) diventa operativa una nuova linea di prodotti agroalimentari tipici del territorio forniti, su ordinazione e direttamente, dai produttori alle imbarcazioni del turismo nautico. L’indagine tra gli armatori di yacht e i venti prodotti selezionati.

LA SPEZIA – Assonautica provinciale della Spezia, presieduta dall’avvocato Piergino Scardigli, fa parte del Progetto Cambusa, Italia-Francia, progetto che finanziato dal programma INTERREG-IT-FR MARITTIMO  ha come duplice obiettivo da una parte quello di agevolare la promozione dei prodotti agroalimentari tradizionali e tipici di qualità nel mercato turistico nautico e dall’altra quello di integrare e di potenziare l’offerta di servizi alle destinazioni nautiche. La sfida che si affronta a livello transazionale è quella di creare un collegamento tra le due realtà con il target turistico dei diportisti che può offrire alle aziende dei territori un nuovo e importante sbocco commerciale.
Capofila del Progetto Cambusa è la Camera di commercio di Sassari e i componenti sono insieme ad  Assonautica La Spezia, Assonautica Nord Sardegna, Università di Sassari, Comune di Capoliveri, Ville de Bonifacio, France Station Nautique.
Il Progetto Cambusa è stato presentato in Camera di commercio della Spezia per Assonautica dal referente del progetto Romolo Busticchi, che ha illustrato genesi e funzioni di questa nuova linea di collegamento e di integrazione terra-mare attraverso un modello di gestione che mentre permetterà di offrire servizi aggiuntivi ai diportisti incrementando l’attrattiva della Spezia come destinazione nautica turistica andrà a sostenere nel contempo le imprese dell’agrifood del territorio fornendo loro un supporto innovativo e di miglioramento dell’offerta.

Per parte italiana come si vede sono coinvolte la Liguria con La Spezia come punto di riferimento, la Sardegna del nord e la Toscana con l’Isola d’Elba. L’Università di Sassari ha e avrà la funzione di approfondire ricerche e studi. Al riguardo si sono già svolte, come azioni preparatorie, sia un’indagine di mercato condotta su cento armatori di yacht che ha dato risultati di totale apprezzamento sull’istituzione di questo servizio che operativamente consentirà di ordinare, tramite un’app dedicata, i prodotti del territorio forniti dalle stesse aziende produttrici direttamente a bordo, sia da incontri tra i produttori in base alla selezione di venti prodotti tipici.

Questi i venti prodotti tipici selezionati nella provincia della Spezia e in Lungiana: il Vino delle Cinque Terre, Cinque Terre Sciacchetrà, Vermentino Colli di Luni, il liquore Persichetto, la Birra del Golfo, i Formaggi biologici della Val di Vara, i Dolci della provincia spezzina, il Cioccolato artigianale, le Confetture della Val di Vara, la Pasta artigianale, la Marocca di Casola, le Torte salate della Val di Vara, il Pesto, i Salumi di Pignone, il Miele della Strada del miele, l’Olio della Riviera Ligure di Levante, i Muscoli della Spezia sott’olio, i Succhi di frutta della Val di Vara, i Panigacci di Podenzana, i Testaroli di Pontremoli. Nella app dedicata ogni prodotto sarà illustrato in ogni sua caratteristica insieme a quelle dell’azienda produttrice e della località nell’ambito di una filiera agroalimentare garantita dal marchio Cambusa. 

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