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Concluso l'undicesimo Campionato Italiano di Vela Latina

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Campionato Italiano di Vela Latina - ph. Francesco Rastrelli
Campionato Italiano di Vela Latina - ph. Francesco Rastrelli

Si è concluso sabato 4 giugno, nelle acque del Golfo di Salerno, l’11° Campionato Italiano di Vela Latina, promosso dall’Aivel e organizzato dal Presidente della Lega Navale di Salerno Fabrizio Marotta, coadiuvato dal Segretario Giuseppe Gallo, con la supervisione del Presidente della FIV V Zona Francesco Lo Schiavo. 

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14 le imbarcazioni tradizionali in legno (10 gozzi e 4 lance, provenienti anche da Sicilia e Sardegna) che si sono date battaglia in una tre giorni di sole, onda e vento rafficato che hanno messo a dura prova gli armi e gli agguerriti equipaggi, alcuni dei quali hanno affrontato una scuffia o non sono riusciti a completare il percorso, come testimoniano gli scatti ricchi di spruzzi, ingavonate e salti realizzati da Francesco Rastrelli sul campo di regata.

Dopo 4 prove, il tricolore è stato conquistato dal gozzo “Don Giovanni”, un 6m ft con vele Aurora Sails di Salerno, costruito nel cantiere di Pisciotta dal Mastro d’ascia Giovanni Cammarano e timonato da Carmine De Donato, seguito dal “Santa Rosa”, gozzo a menaide dell’Associazione Vela a Tarchia di Sorrento, condotta dal Com.te Giancarlo Antonetti e da “Vera” di Guglielmo Maraziti, con Riccardo Bartoli al timone per il Circolo Velico Lazzarulo. Tra le lance, la Sardegna si è aggiudicata il titolo italiano con “Shardana”, la lancia di Portoscuso condotta da Marcello Schirru, seguita da “Vichinga3”, condotta dal suo costruttore Franco Bonanno di Marsala, con a prua Tonino Sposito, vulcanico organizzatore degli eventi siciliani di Vela Latina e da “Domenico II” di Luigi Scotti in terza posizione.

Sul campo di regata si sono distinti il gozzo a menaide “Sant’Anna”, dell’Antico Cantiere del Legno Aprea, entrambe sotto la guida esperta di Nino Aprea, sfortunato protagonista di u incontro troppo ravvicinato con un improvvido gommone, ed il gozzo “Bisnonno S. Andrea”, imbarcazione ufficiale della Lni di Salerno,  condotta da Giuseppe Gallo e dall' equipaggio dei volenterosi allievi dei corsi che la stessa Lni organizza nei periodi in cui i circuiti ufficiali sono a riposo.

La manifestazione ha offerto un ricco programma anche a terra, grazie all’ospitalità dell’accogliente sede della LNI Salerno, nelle cui sale venerdì 2 giugno è stato presentato l’apprezzato libro “Gente di Mare” di Giovanni Caputo, seguito sabato 3 giugno dalla conferenza sul grande sportivo Emmanuele Santamaria e dove ogni sera ricchi buffet con accompagnamento musicale hanno ristorato gli stanchi equipaggi e i loro accompagnatori. Particolarmente interessanti sono stati la visita guidata notturna presso la Stazione Marittima progettata dall’archistar Zaha Hadid e il tour del Centro Storico di Salerno organizzato dal Touring Club Italiano, espressioni della volontà di far conoscere le peculiarità delle tradizionali imbarcazioni in legno a vela latina ma anche della realtà locale ospitante la regata.

All’ottima riuscita dell’evento hanno contribuito gli sponsor Siad, Magaldi Life, Allianz_Ag. Fiorillo, Pasta Garofalo, con il supporto di Greenpeace, Grimaldi Sardegna, Touring Club Italiano e degli sponsor locali Nautica Great Sailor, Soriente, Aurora Sails, Noleggio Barche Salerno, Pane& Sapori, D&D Carni, Filomena Maio, sotto il patrocinio di Regione Campania, CONI, FIV, Autorità Portuale di Salerno e Comune di Salerno.

Le classifiche per categorie sono le seguenti:

Gozzi, lft  oltre 5.75m

  1. Don Giovanni
  2. S. Rosa
  3. S. Anna 

Gozzetti, lft fino a 5.75m

  1. Vera
  2. Marina di Vico
  3. Canapone

Lance 

  1. Shardana
  2. Vichinga 3
  3. Domenico II
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