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Riva di Traiano: una giornata per una sicurezza ragionata in regata

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Riva di Traiano: una giornata intensa per una sicurezza ragionata in regata
Riva di Traiano: una giornata intensa per una sicurezza ragionata in regata

Molti partecipanti alla giornata sulle emergenze in mare in vista della Garmin Marine Roma per 2 

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Le ultime iscrizioni sono state, alla Riva per Tutti, quelle di Panta Rei, Sun Fast 3200 di Giovanni Carusio, e di Cygnus, First 36.7 della Marina Militare, che avrà a bordo due atleti “oceanici” di punta del Team della Marina, Giovanna Valsecchi e Andrea Pendibene.
Gli appuntamenti previsti per questa domenica 31 marzo erano due: un briefing per le emergenze in mare e la sicurezza in navigazione, tenuto dall’Ufficiale di Regata Colonnello Vincenzo Pulcini, istruttore di sopravivenza per i piloti dell’Areonautica Militare ed aerosoccorritore, e una dimostrazione pratica di apertura ed uso della zattera autogonfiabile, che  il Circolo Nautico Riva di Traiano, in collaborazione con Traiana Nautica 91 e l’ospitalità del Porto Turistico Riva di Traiano, ha organizzato in acqua all’interno del porto. 
Entrambi gli eventi che si sono succeduti hanno riscosso un ottimo successo. D’altronde i consigli di un esperto di sopravvivenza e di recuperi in mare come il Colonnello Pulcini, e la dimostrazione d’uso di un elemento come la zattera, che, ovviamente e per fortuna, difficilmente viene usata,  passando tutta la sua vita posizionata, come deve essere, in un luogo di facile accesso, riscuotono sempre un interesse che definiremmo molto più che attento. 

Tra le situazioni di stress in mare, configurate dal colonnello Pulcini, hanno riscosso attenzione soprattutto il disalberamento e il metodo di chiusura delle falle. 
In caso di disalberamento, il Colonnello Pulcini ha ricordato l’importanza di avere a bordo un semplice frullino a batterie,  indispensabile per tagliare il moncone d’albero caduto. 
“Dobbiamo avere chiaro in mente che ci sono 5/6 punti da liberare nel più breve tempo possibile – chiarisce il Colonnello Vincenzo Pulcini – mentre il mare spinge al traverso, perché è chiaro che non si disalbera con calma piatta. A quel punto troveremo sopravvento gli schiaffi delle onde e sottovento l’intero sistema che è franato in quel punto e bisogna tagliare tutto agendo in fretta. E tenendo conto che l’antenna è posta quasi sempre in cima all’albero, è indispensabile avere un satellitare dentro una sacca stagna, perché la cosa importante è cercare immediatamente di essere soccorsi”.

I suggerimenti si sono susseguiti numerosi, mentre il pubblico aumentava ed era sempre più attento. Dal quadro elettrico sezionabile ad una batteria di riserva tenuta in un luogo alto, ad un “cagnaro” anche di un solo metro quadro per chiudere dall’esterno piccole falle.
Poi ha tenuto banco l’accessibilità interna all’opera viva, preclusa specie a prua dalle cuccette e dalle vele. 
“Tutti tengono i salvagente a prua per problemi di peso – conclude Pulcini – ma è proprio lì che in regata possono avvenire le collisioni con un oggetto sommerso, non certo a poppa. Una diversa disposizione o un allenamento a sgombrare la parte prodiera velocemente saranno una sicurezza in più”. 
Il prossimo appuntamento a Riva di Traiano sarà il 5 aprile alle ore16:30, per la presentazione dei premi messi a disposizione del Title Sponsor Garmin Marine.  A seguire, alle 17:00 il briefing per gli skipper con le indicazioni di regata e il briefing meteo.  Alle 18:00 il Crew Cocktail. Poi sarà solo mare, con la partenza prevista per le ore 12:00 di sabato 6 aprile. 
 

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