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Grande giornata di regate al Campionato Italiano Classi Olimpiche

· Fonte: Federazione Italiana Vela

Primo giorno ricco di vento e regate al Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next (CICO) di Napoli 2026 che riunisce 347 barche e 399 velisti delle dieci discipline olimpiche e di tre classi Para Sailing. Cielo poco nuvoloso e vento da Ponente-Maestrale tra 12 e 14 nodi con raffiche a 16, stabile di direzione nei campi di regata più al largo, più oscillante sui percorsi sotto costa.

 A fine giornata i Comitati hanno collezionato un bottino pieno di prove: cinque manche ciascuna per i Formula Kite e i windsurf iQFOiL maschili e femminili; quattro per le classi acrobatiche Nacra 17, 49er e 49er FX; tre per i singoli ILCA 6 e ILCA 7 e per i 470 Misti. Tre regate anche per ciascuna delle classi Para Sailing: Hansa 303 (Singoli e Doppi) e 2.4mR. Lo scarto del piazzamento peggiore scatta dalla quarta prova.

 Il FIVillage alla Rotonda Diaz si è confermato il centro vitale del campionato: dalla spiaggia antistante il Lungomare Caracciolo escono tutte le classi olimpiche, mentre le Para Sailing sono al Molosiglio presso la Lega Navale Italiana. Bello vedere il villaggio animato prima dell’uscita in mare, e nel dopo regata, quando tutti gli atleti possono rifocillarsi con cibi caldi e bevande messe a disposizione dall’organizzazione.

 RISULTATI DEL GIORNO E PRIME CLASSIFICHE

 Para Sailing

 Hansa 303 Doppio (18 equipaggi – dopo 3 regate) – In testa i sardi Lorenzo Puliga e Maria Cristina Atzori (Veliamoci), davanti ai siciliani Cecilia Bollo e Paola Felicia Aronica (NIC Catania) e ai romagnoli Giulio e Corrado Guerrini (Marinando).

 Hansa 303 Singolo (19 timonieri – dopo 3 regate) – Primo Massimiliano Riccio (GS Paralimpico Difesa), che precede Davide Di Maria (SCG Salò) e Carmelo Forastieri (LNI Palermo). Quarta e prima femminile Alessandra Cappellu (Veliamoci).

 2.4mR (16 timonieri – dopo 3 regate) – Subito in fuga il nazionale Antonio Squizzato (SCG Salò) con tre primi su tre prove, seguito da Giancarlo Mariani (Liberi nel Vento) e da Carlo Fabiani (LNI Civitavecchia).

 Classi olimpiche

 Nacra 17 misto foiling (6 equipaggi – dopo 4 regate) – Prendono il comando i neo campioni del mondo Junior, il napoletano Federico Figlia di Granara (CRV Italia) e la triestina Caterina Sedmak (Sirena SKT), che calano un poker di vittorie. Al secondo e terzo posto a pari punti i romani Arto Hirsch e Sofia Borgia (CDV Roma) e Lorenzo Sirena (YC Cagliari) e Flavia Maltagliati (CV3V).

 49er maschili (12 equipaggi – dopo 4 regate) – Avvio dominante per i campioni del mondo Junior, i romagnoli Lorenzo Pezzilli (CV Ravennate) e Tobia Torroni (CN Savio) con quattro successi. Secondi Zeno Valerio Marchesini (FV Malcesine) e Leonardo Chistè (Aeronautica Militare), terzi Svit Sterpin e Maj Petric (Koper) alla pari con Jan Pernarcic (DN Sistiana) e Bruno Festo (LNI Mandello).

 49er FX femminili (5 equipaggi – dopo 4 regate) – In testa le siciliane Sofia Giunchiglia e Giulia Schio (Fiamme Gialle), che precedono Jana Germani (Marina Militare) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare), terze Alexandra Stalder e Silvia Speri (CV Torbole).

 470 Misto (8 equipaggi – dopo 3 regate) – Primo posto per i romani Elena Berta (Aeronautica Militare) e Giulio Calabrò (Marina Militare), i più regolari, davanti agli iridati Youth triestini Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio (SVBG) e ai toscani Livia Ciampinelli e Nicola Brumotti (CV Antignano) che sono alla pari con i compagni di club, Emma Maltese e Marcello Miliardi (CV Antignano). I nazionali Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini sono al quinto posto a causa di una squalifica per partenza anticipata nella terza prova.

 ILCA 7 maschile (78 timonieri – dopo 3 regate) – In testa alla classifica c’è l’azzurro olimpico di Parigi 2024 Lorenzo Brando Chiavarini (Fiamme Oro) che precede Cesare Barabino (YC Costa Smeralda) e il croato Bruno Gaspic. Terzo italiano Mattia Santostefano (SVOC Monfalcone).

 ILCA 6 femminile (60 timoniere – dopo 3 regate) – Avvio con tre primi posti per l’azzurra di Parigi 2024, la gardesana Chiara Benini Floriani (Fiamme Gialle), che precede la romana Maria Vittoria Arseni (Fiamme Gialle) e Giorgia Della Valle (YCI).

 iQFOiL maschile (10 atleti – dopo 5 regate) – Scatto al comando dopo il primo giorno per Federico Alan Pilloni (YC Costa Smeralda), che precede il neo campione del mondo Under 23 Leonardo Tomasini (CS Torbole) e l’azzurro olimpico di Parigi Nicolò Renna (Fiamme Oro).

 iQFOiL femminile (4 atlete – dopo 5 regate) – Classifica cortissima e interessante con la 16enne marchigiana Medea Marisa Falcioni (SEF Stamura) al comando davanti a Sofia Renna (CS Torbole) e alla medaglia d’oro olimpica di Parigi 2024 Marta Maggetti (Fiamme Gialle), un bell’esempio di equilibrio e competitività della scuola italiana del windsurf.

 Kiteboarding (11 concorrenti di cui 4 femminili – dopo 5 regate) – Vola in testa l’azzurro olimpico di Parigi 2024 Riccardo Pianosi (Marina Militare), davanti a Flavio Marx (CS Torbole) e a Julio Houze (CN Rimini). Sesta e prima femminile Tiana Laporte (Chia Wind) che precede Maddalena Spanu (YCCS) e Giorgia Speciale (Fiamme Oro).

 Nelle due classi non olimpiche in gara, Lorenzo Ghirotti (FV Riva) è in testa alla classifica ILCA 6 maschile, e Emanuele Collia (FV Desenzano) e Noah Samuel Barbiero (Sirena KNT) nel 470 maschile.

 Domani, venerdì 23, penultimo giorno di regate, previsioni di sole e vento più leggero con mare calmo. La partenza delle regate è fissata alle ore 11:00. Lo spettacolo della vela olimpica e Para Sailing nella città dell’America’s Cup.

 L’ORGANIZZAZIONE

 Il Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next Napoli 2026 è organizzato dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia e il Comitato V Zona FIV Campania presieduto da Pasquale Orofino.

 Partecipano all’organizzazione dieci circoli e realtà veliche del territorio: Lega Navale Italiana Sezione di Napoli, Scuola Vela Mascalzone Latino, Circolo Canottieri Napoli, Circolo Nautico Arcobaleno, Circolo Nautico Posillipo, Sezione Velica della Marina Militare di Napoli, Circolo Nautico Torre del Greco, Club Nautico della Vela, Circolo ILVA Bagnoli e Associazione Circoli Nautici della Campania.

 IL PROGRAMMA

 Le regate si svolgeranno fino a sabato 24 ottobre, giornata conclusiva che ospiterà anche la cerimonia di chiusura e le premiazioni. Il cuore della manifestazione è il FIVillage, allestito alla Rotonda Diaz, con palco e maxischermo. Uno spazio pensato per accompagnare le competizioni e diventare punto di riferimento per atleti, addetti ai lavori e pubblico durante le giornate del campionato.

 IL TITLE SPONSOR EDISON NEXT

 Edison Next è la società del Gruppo Edison che accompagna aziende, Pubbliche Amministrazioni e comunità locali per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che sostengono la competitività dell’industria e generano valore per i territori.

 Da quattro anni Edison Next è partner della FIV con cui condivide, oltre ai valori, anche la grande attenzione alla crescita dei territori e delle nuove generazioni che li vivono. Insieme a FIV, manda avanti progetti che avvicinano ragazze e ragazzi alla cultura del mare e della vela, fondendo educazione, cultura e attività sportiva.

 A Napoli, in particolare, dal 2025, sostiene uscite in barca a vela e diversi laboratori creativi in cui i giovani raccontano la propria esperienza: le attività sono rivolte ad alcuni ragazzi del progetto Criscito, promosso da Fondazione EOS – Edison Orizzonte sociale per favorire la coesione sociale e contrastare la povertà educativa nel Borgo di Sant’Antonio Abate attraverso percorsi culturali e sportivi realizzati in collaborazione con FIV, Mascalzone Latino e Sailor for Kids.

 Durante le attività, i giovani apprendono le tecniche marinaresche (orientamento, nodi e segnali), imparano a gestire le manovre e a collaborare fra loro e con il comandante. In seguito, i giovani dell’equipaggio sono stimolati a rappresentare la propria esperienza attraverso il fumetto, trasformando emozioni e scoperte in parole, segni e colori. Un’occasione di crescita e un’opportunità di mettersi in gioco per 15 ragazzi e 20 ragazze dell’Istituto Tecnico Industriale A. Volta che rafforza il senso di appartenenza alla città e incoraggia i ragazzi a immaginare e costruire nuove traiettorie di vita.

 Edison Next è presente in Italia e Spagna con più di 3.200 persone presso oltre 110 siti industriali, circa 2.000 strutture pubbliche – tra uffici, scuole, ospedali – e private e 330 città.

 I PARTNER LOCALI

 Micro-Mobility Partner del CICO 2026 è LIME. Le e-bikes saranno sul lungomare per tutta la durata dell’evento, per spostamenti veloci, efficaci e sostenibili. Atleti e accompagnatori avranno a disposizione un codice sconto tramite i canali LIME, dalla cerimonia di apertura del 20 ottobre alla chiusura del 24 ottobre.

 Ad accompagnare l’evento sarà anche l’acqua Ferrarelle, nella speciale lattina in limited edition realizzata per la 38ª America’s Cup, di cui Ferrarelle è Official Water.

 Tra gli altri sponsor e partner figurano l’istituto scolastico Duca degli Abruzzi; la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Del Priore Auto e Antica Pizzeria Da Michele dal 1870.

 ONE OCEAN FOUNDATION

 FIV ha scelto One Ocean Foundation come Official Sustainability partner in ragione della visione internazionale e dei progetti per la tutela del mare che dal 2018 la Fondazione porta avanti. Le iniziative, sviluppate in collaborazione con istituzioni e centri di ricerca, mirano a generare un impatto reale nella protezione e rigenerazione degli ecosistemi marini. Tra le più significative, figura la riforestazione delle praterie di Posidonia oceanica, una pianta marina essenziale per la biodiversità, capace di contrastare l’erosione costiera e assorbire grandi quantità di CO₂.

 FONDAZIONE AIRC

 La Federazione Italiana Vela naviga al fianco di Fondazione AIRC con un obiettivo chiaro: sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Con la campagna «Buon Vento per la Ricerca», ogni velista, appassionato e sostenitore può entrare a far parte della squadra.

 Non è sempre facile credere in ciò che non si vede. La ricerca sul cancro può sembrare lontana, quasi astratta. Eppure i suoi risultati sono reali, concreti: sono tutte le persone che hanno superato la malattia. Ma la rotta è ancora lunga. Il cancro resta un’emergenza che ogni giorno, solo in Italia, colpisce circa 1.000 persone. Per loro, la cura si chiama ricerca. Una ricerca che è prima di tutto un grande lavoro di squadra, portato avanti da oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori AIRC. E in ogni squadra, ogni contributo conta. Anche il tuo. Dona ora. Sali a bordo della ricerca. Il link alla pagina di raccolta fondi FIV per AIRC: Buon Vento per la Ricerca.

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