Romital: la sostenibilità degli interni yacht parte dal progetto
Romital ha partecipato alla realizzazione dello stand della Water Revolution Foundation al Monaco Yacht Show 2026. L’azienda produce arredi imbottiti e interni su misura per gli yacht, e per questo progetto ha coordinato anche i partner e la logistica.
L’amministratore delegato Alexandru Mico spiega a PressMare che cosa ha fatto Romital e come ha lavorato con gli altri partner della filiera. Racconta anche che cosa spera cambi nel modo di progettare gli interni degli yacht e di sceglierne i materiali. Per Mico la sostenibilità va considerata fin dall’inizio della progettazione.
PressMare - Qual è stato il vostro contributo allo stand della Water Revolution Foundation al Monaco Yacht Show e quali competenze avete messo a disposizione?
Alexandru Mico – Romital ha messo a disposizione la propria esperienza negli arredi imbottiti di alta qualità e negli interni su misura per lo yachting. Lavoriamo da decenni per trasformare i concept di design in prodotti realizzabili e di qualità, con artigianalità, competenza tecnica e attenzione al dettaglio. Il nostro contributo è proprio questo: sviluppare elementi imbottiti che rispondano ai requisiti estetici, funzionali e tecnici degli interni di yacht di alta gamma.
Abbiamo anche coordinato tutti i partner del progetto e gestito la logistica, in modo che collaborazione e comunicazione tra le parti funzionassero senza intoppi.
PM – In che modo il lavoro con la Water Revolution Foundation e con Smart Interiors Horizon ha influito sul vostro contributo? Può fare un esempio concreto di qualcosa che questa collaborazione ha reso possibile?
AM – Con Smart Interiors Horizon e gli altri partner abbiamo potuto mettere insieme competenze diverse: design, scelta dei materiali, sviluppo tecnico e produzione. Lavorare così ci ha permesso di tenere unite la visione creativa e le esigenze pratiche della realizzazione.
Questo primo incontro è per me un punto di partenza importante. Serve a capire come lavorare insieme, a trovare l’approccio giusto e a esplorare le possibilità di collaborazione per rendere più sostenibile il settore degli interni nautici.
Credo che una banca dat dei materiali, se sviluppata e strutturata nel modo giusto, possa essere molto utile nella fase di sviluppo del prodotto. Aiuterebbe designer e produttori a individuare i materiali adatti e a fare scelte più informate e responsabili fin dall’inizio di un progetto.
PM – Che cosa spera che questo progetto spinga il settore dello yachting a fare in modo diverso nella progettazione e nell’approvvigionamento degli interni?
AM – Speriamo che il progetto spinga il settore a pensare alla sostenibilità fin dalle prime fasi della progettazione degli interni e dello sviluppo del prodotto. Scelta dei materiali, durata, approvvigionamento responsabile, possibilità di riparare o sostituire i singoli componenti: sono temi che dovrebbero entrare tutti nella discussione. Ritengo che la collaborazione tra designer, produttori e fornitori sia essenziale per realizzare interni che uniscano lusso e qualità a un uso più responsabile delle risorse.
PM – Quale aspetto del vostro contributo mostra meglio come la vostra esperienza possa tradurre la visione di un designer in una soluzione d’interni concreta?
AM – Il nostro punto di forza è fare da ponte tra progettazione e produzione. Lavoriamo a stretto contatto con i designer per capire la loro idea e tradurla in prodotti imbottiti che rispettino gli standard richiesti di estetica, comfort e caratteristiche tecniche. L’esperienza ci permette di trovare soluzioni pratiche, scegliere i materiali adatti e mettere a punto i dettagli costruttivi senza tradire l’intento originale del progetto.
Per Romital l’obiettivo è sempre far lavorare insieme creatività e artigianalità, per consegnare un prodotto finito che funzioni bene quanto è bello da vedere.
Rebecca Gabbi