Bellini Nautica, Integrae Sim alza il target price: prospettive di crescita dai superyacht
Integrae Sim ha rivisto al rialzo la valutazione di Bellini Nautica, società quotata su Euronext Growth Milan, portando il target price da 5 a 9 euro per azione, con un incremento dell’80%, e confermando la raccomandazione Buy. L’aggiornamento, pubblicato il 26 ottobre, tiene conto dei risultati economico-finanziari del primo semestre 2026 e dell’ingresso di Bellini Yacht nel segmento dei superyacht, annunciato a settembre con il progetto Eternal 36, un’unità di 36 metri con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. La revisione delle stime attribuisce alla nuova attività produttiva un ruolo importante nelle prospettive di sviluppo del Gruppo, delineando una crescita che, se confermata, modificherebbe sensibilmente le dimensioni industriali dell’azienda.
Secondo l’analisi di Integrae Sim, Bellini Nautica dovrebbe chiudere il 2026 con un valore della produzione di 45,15 milioni di euro e un EBITDA di 5 milioni, corrispondente a un margine dell’11,1%. Le previsioni diventano più impegnative guardando al medio termine: per il 2029 gli analisti stimano un valore della produzione di 116,5 milioni e un EBITDA di 22,2 milioni, con una marginalità del 19,1%. A titolo di confronto, nel 2025 l’EBITDA era stato di 1,71 milioni, pari al 5,9% del valore della produzione. Gli investimenti previsti nel triennio 2026-2028 ammontano complessivamente a 9,08 milioni di euro. Si tratta naturalmente di proiezioni formulate dall’intermediario finanziario, la cui realizzazione dipenderà dall’effettivo sviluppo delle attività produttive e commerciali.
Le nuove valutazioni arrivano dopo un primo semestre caratterizzato da una crescita sostenuta dei ricavi, ma anche da un ridimensionamento della redditività percentuale, come PressMare aveva evidenziato nell'analisi pubblicata il 29 settembre. Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi delle vendite sono saliti a 23,69 milioni di euro, contro i 12,13 milioni dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 95,3%. Di questa crescita, circa 5 milioni sono riconducibili direttamente alla costruzione delle imbarcazioni a marchio Bellini Yacht, il cui fatturato semestrale è passato da 3,2 a 8,2 milioni di euro. L’EBITDA è aumentato del 46,4%, raggiungendo 2,01 milioni, ma la sua incidenza sul valore della produzione è scesa dal 10,8 all’8,5%. L’EBITDA adjusted, depurato dalle componenti non ricorrenti, si è attestato invece a 2,41 milioni, con una marginalità del 10,1%.
È proprio il recupero della marginalità uno degli elementi centrali delle nuove previsioni. Il progressivo spostamento del modello di business verso la costruzione di yacht a marchio proprio comporta infatti investimenti, maggiori costi fissi e una diversa composizione del valore della produzione rispetto alle tradizionali attività di compravendita di imbarcazioni, restauro delle unità Vintage Riva e servizi nautici. La nuova divisione superyacht introduce inoltre un’attività industriale caratterizzata da cicli produttivi più lunghi, commesse di maggiore valore e differenti esigenze di finanziamento del capitale circolante. In questo contesto, il raggiungimento degli obiettivi economici indicati dagli analisti dipenderà non soltanto dall’acquisizione di nuovi ordini, ma anche dalla capacità del Gruppo di trasformarli in ricavi, mantenendo sotto controllo costi produttivi, investimenti e assorbimento di liquidità.