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Rolex Middle Sea Race 2026, Black Jack allunga in testa, Balthasar e Django 7x si sfidano a vista

· Fonte: Press Mare

Black Jack 100, il maxi di Remon Vos condotto dallo skipper Tristan Le Brun, ha preso decisamente il comando della 47ª Rolex Middle Sea Race. Nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, mentre la flotta risaliva la costa settentrionale della Sicilia, il 100 piedi nero aveva accumulato circa 25 miglia di vantaggio sui suoi più diretti inseguitori, il Mills 72 Balthasar di Louis Balcaen e il Wallyrocket 71 Django 7x di Giovanni Lombardi Stronati, protagonisti di un confronto serratissimo fin dalla partenza.

Le prime 24 ore di regata sono state caratterizzate da condizioni tutt’altro che semplici, soprattutto nello Stretto di Messina e nel passaggio di Stromboli. Venti leggeri e instabili hanno costretto gli equipaggi a continue scelte tattiche, con differenze anche significative tra barche che navigavano a poca distanza.

La situazione cambia considerando i compensi IRC. Alle ore 16 di domenica, le proiezioni in IRC 1 vedevano Balthasar davanti a Django 7x, Black Jack, Pace e Team Jajo. Si tratta naturalmente di classifiche stimate attraverso il tracking, destinate a cambiare con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Il duello tra Balthasar e Django 7x
Particolarmente interessante il confronto tra Balthasar e Django 7x, rimasti a stretto contatto durante tutta la prima parte della regata. Michele Ivaldi, a bordo di Django 7x, ha raccontato una notte movimentata nell’attraversamento dello Stretto di Messina, affrontato fortunatamente senza mai perdere completamente il vento. Shannon Falcone ha spiegato come una zona di calma abbia invece penalizzato lo yacht italiano, consentendo a Balthasar di recuperare quattro miglia scegliendo una rotta alternativa. Dopo aver doppiato Stromboli all’alba di domenica, i due equipaggi hanno proseguito verso nord-ovest per poi strambare entrambi verso sud. Alle 16 navigavano ancora praticamente affiancati, circa 30 miglia a nord-est di Palermo, con Balthasar in vantaggio nei compensi IRC.

Artie III guida la classifica assoluta provvisoria
La classifica generale IRC presenta uno scenario molto diverso. Alle 16 di domenica, l’HH42 maltese Artie III di Lee Satariano, con Christian Ripard come co-skipper, guidava le proiezioni davanti al JPK 1030 italiano Diavolina di Michele Puggioni, all’americano Red Ruby, al JPK 1080 Colombre di Massimo Juris e al Farr 30 maltese Calypso di Sebastian Ripard. Colpisce soprattutto la presenza di tre barche della classe IRC 6 nelle prime quattro posizioni assolute, una conferma di quanto le condizioni incontrate finora abbiano favorito, almeno nelle classifiche provvisorie, anche le imbarcazioni più piccole.

Le classifiche delle altre divisioni
In IRC 2 è al comando il tedesco Red Bandit, già vincitore della Middle Sea Race, davanti al Mylius 60 italiano Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci e a Wild Joe.

In IRC 3 guida Artie III, seguito dal Neo 430 Mia Gioia e dal nuovo FC44 Zephyr. Completano le prime cinque posizioni Daring Sisters e lo Swan 651 Lunz Am Meer.

In IRC 4 sono due imbarcazioni maltesi a occupare le prime posizioni: Ton Ton Laferla di Jonathan Gambin precede Elusive 2 dei fratelli Podesta, mentre Expression of London è terzo. Gambin si è detto soddisfatto della navigazione fino a Stromboli, doppiato per primo nella propria classe, pur sottolineando quanto sia ancora lunga la strada verso Malta.

In IRC 5 Calypso precede il Comet 38S italiano Scricca di Leonardo Servi e lo sloveno Karpo. Seguono Avanti e Selma Racing – Noisy Oyster. Più indietro, in sesta posizione, Pogo Courrier di Géry Trentesaux, rallentato dalle difficoltà incontrate all’uscita dello Stretto di Messina.

In IRC 6 guida invece Diavolina, davanti a Red Ruby e Colombre, con Bongani e Sakifo a completare le prime cinque posizioni.

Tra i Class40 la svizzera Stella Nova ha superato lo sloveno Optimus Prime, con appena un miglio a separare le due barche. Terzo Flamingo Rosso, staccato di cinque miglia dal leader.

Nei multiscafi, il piccolo Farrier 9AX italiano Turbolenta di Marcello Bellacicca occupa la prima posizione nella classifica stimata MOCRA, davanti a Calamity, Luke Seawalker e Garbina J.

Infine, nella divisione Double-Handed, guida l’italiano Colombre davanti al francese Sakifo, al tedesco Mia Gioia, al ceco Mary S e all’altro italiano Libertine.

Una regata ancora apertissima
Con lo Stretto di Messina e Stromboli ormai alle spalle dei primi, la Rolex Middle Sea Race entra in una fase che potrebbe modificare profondamente gli equilibri. Black Jack ha costruito un vantaggio importante nella corsa ai Line Honours, ma la sfida tra Balthasar e Django 7x resta apertissima, così come quella per la vittoria assoluta IRC.

Le previsioni indicano un rinforzo del vento e condizioni di mare più impegnative nella zona delle Egadi, uno scenario che potrebbe rimescolare ulteriormente le posizioni. Con circa metà delle 606 miglia del percorso ancora da completare, nessun risultato può considerarsi acquisito.

 

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