Barcolana58, il bilancio di Gialuz: sport, cultura e una città sempre più coinvolta
Un primo bilancio che restituisce la dimensione sportiva, culturale e organizzativa della 58ª Barcolana è stato tracciato dal presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz nel corso di una conferenza stampa. I numeri raccontano una manifestazione che va ben oltre la giornata della regata, 550mila presenze sul territorio tra il 1° e il 12 ottobre, 1.858 imbarcazioni iscritte alla Coppa d’Autunno, 21mila persone in mare e oltre 500 appuntamenti distribuiti in più di cento luoghi tra Trieste e il Friuli Venezia Giulia.
"Barcolana58 ci restituisce l’immagine di una manifestazione che riesce a tenere insieme dimensioni molto diverse: la grande regata, le attività sportive, la cultura, la partecipazione dei giovani e il coinvolgimento della città", ha commentato Gialuz. "Quest’anno abbiamo lavorato per rendere ancora più concreto il significato di Be Barcolana: non soltanto partecipare a un evento, ma sentirsi parte di una comunità".
La regata resta al centro
Il cuore sportivo della manifestazione è stato, domenica 11 ottobre, la 58ª Coppa d’Autunno. A tagliare per prima il traguardo è stata Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team, con Furio Benussi, che ha completato il percorso in un’ora, cinque minuti e nove secondi. Secondo posto per Prosecco DOC Shockwave3, terzo per Marta07.
Una flotta numerosa e internazionale ha animato il Golfo di Trieste, confermando il richiamo della regata anche fuori dai confini nazionali. Sono stati 286 gli intestatari delle iscrizioni provenienti dall’estero, circa il 16% del totale; tra i Paesi più rappresentati Slovenia, Austria, Croazia e Germania. Accanto alla competizione principale, i 22 eventi sportivi collaterali in mare hanno coinvolto 3.482 partecipanti.
Sport, cultura e nautica: gli appuntamenti collaterali
Il programma della Barcolana ha coinvolto anche associazioni, realtà culturali e operatori del territorio, con oltre 500 appuntamenti distribuiti in più di cento luoghi tra Trieste e il Friuli Venezia Giulia. Un calendario che ha affiancato alla vela occasioni di incontro e approfondimento, contribuendo ad ampliare il rapporto tra la manifestazione e la città.
Tra gli appuntamenti che hanno affiancato la regata, particolare interesse ha suscitato il convegno "Superyacht: Un nuovo target di mercato per l’industria nautica della Venezia Giulia", organizzato il 9 ottobre alla Camera di Commercio Venezia Giulia. Il confronto ha approfondito le prospettive economiche e industriali del settore, esplorando le opportunità per Trieste nella costruzione, nel refitting e nell’ormeggio di yacht di grandi dimensioni. Tra le ipotesi discusse, anche il possibile sviluppo di un polo dedicato ai superyacht nell’area di Porto Vecchio, un progetto che punta a valorizzare la vocazione marittima della città e le competenze tecniche e produttive presenti sul territorio
I numeri di una macchina organizzativa complessa
La portata della manifestazione emerge anche dai dati relativi all’affluenza e all’organizzazione. Secondo le rilevazioni di Just One Earth, il 62% delle 550mila presenze registrate nel periodo considerato si è concentrato nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. A Trieste è arrivata anche Nave Amerigo Vespucci, presente dall’8 al 12 ottobre, con oltre 75mila visitatori tra la nave e il Villaggio IN Italia.
Sul fronte ambientale, la raccolta differenziata nel Villaggio ha raggiunto il 67%, in crescita rispetto al 62% del 2025 e al 61% del 2024. Sono dati che si inseriscono nella gestione di un evento che mobilita un’organizzazione articolata: 1.387 le persone coinvolte tra personale, operatori, volontari e collaboratori.
Il bilancio della 58ª edizione, dunque, non si limita al numero delle barche sulla linea di partenza o delle presenze registrate. Racconta una manifestazione che ha nella regata il proprio centro, ma che misura una parte importante del suo valore anche nella capacità di mettere in relazione la città, le sue associazioni, le attività economiche e il territorio regionale.
Nicole Cescutti