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A Cannes il Mondiale della Classe RS21: flotta italiana agguerr ita

· Fonte: RS21 Class

Inutile nasconderlo, c’è grande attesa sulla Costa Azzurra, a Cannes, per la disputa dell’Rs21 World Championship 2026 in programma dal 28 al 31 ottobre. Attesa soprattutto per la flotta italiana da sempre protagonista nella kermesse iridata.

Sì, perché sono italiani i detentori dei vari titoli mondiali dopo la strepitosa edizione del 2025 a Porto Rotondo quando il tricolore sventolò per tutte le categorie in gara. A cominciare dalla titolata Open dove il successo andò al team di Marco Pocci (poi divenuto presidente della RS21 Italian Class) con “Les Freaks”. Una vittoria a sorpresa e forse per questo più gradita. E Pocci, laureatosi Campione Italiano a Scarlino, sarà al via anche quest’anno con Giacomo Ferrari, Giorgia Bertuzzi e Giovanni Meloni. Presente anche Marco Giannini con il suo “T-Rex” vincitore nei Corinthian nel 2025 ma questa vola sarà in Open e Malika Bellomi iridata con “Magique et Terrible” nella graduatoria femminile.

In tutto saranno tredici i team italiani in regata. Detto di “Les Freaks” di Marco Pocci (anche se gareggia per Hong Kong avendo doppio passaporto), del “T- Rex” di Marco Giannini (Avas Lovere) e “Magique et Terrible” di Malika Bellomi (Cv Arco), gli atri sono: “Kindako” di Stefano Visintin (Yc Torri del Benaco), “Mozzo Rozzo” di Alessandro Archetti (Fraglia Vela Desenzano), “Mela” di Andrea Rossi (Marina di Carrara), “Asante Sana” di Claudio Dutto (Lni Riva del Garda), “Braveheart” di Davide Capriata (Cv Orta), “Torpyone” di Edoardo Lupi (Cn Varazze) con “Checco” Bruni in equipaggio, “Brontolo Player Edition” di Filippo Paccinotti (Yc Costa Smeralda),), “Freccia Blu” di Giacomo Musone (Club Nautico Rimini– vincitore della RS21 Cup 2026), “Ita 193” di Massimo Bettinardi (Yc Cala dei Sardi) e “Frida Racing” di Paolo Cordiglia (Uv Maccagno).

Riusciranno ancora gli italiani a conquistare il titolo mondiale e a godersi la meritata passerella sul “tappeto rosso” della Croisette di Cannes? Difficile dirlo anche se ci sono tutti i presupposti per poter puntare in alto.

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