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Il maxi 100’ Perpetual Loyal batte il record della Rolex Sydney to Hobart

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Perpetual Loyal all'arrivo ad Hobart ph.Kurt Arrigo/Rolex

Hobart, Tasmania, 27 dicembre 2016 - Il record era nell’aria ed è arrivato prima ancora del previsto, abbassando l’asticella di quasi 5 ore. Perpetual Loyal (ex Speedster/ Rambler, un progetto di Juan K considerato il più veloce monoscafo prima dell’arrivo di Comanche) si lascia così alle spalle la sfortuna delle due passate edizioni che l’aveva visto costretto al ritiro.

Per l’armatore, l’australiano Anthony Bell, si tratta della seconda vittoria in tempo reale, dopo quella del 2011, quando debuttò con il suo precedente maxi, Investec Loyal. Quest’anno è stato il primo a uscire da Sydney Heads alla guida della flotta, salvo poi trovarsi a inseguire il solito Wild Oats, autore di una partenza con qualche incertezza. Ritiratasi la record boat in carica, Perpetual Loyal ha avuto la strada spianata verso la vittoria, spinta da venti che hanno costantemente soffiato alle andature portanti consentendo di coprire le 628 miglia in soltanto 1 giorno, 13 ore, 31 minuti e 20 secondi, segnando così il nuovo record della classica d’altura giunta alla sua 72ma edizione.

Ottimo secondo al traguardo il VOR 70 Giacomo (il nome è italiano ma l’armatore neozelandese) con a bordo il nostro Francesco Mongelli, uno dei più quotati navigatori sulla piazza. Con questa splendida performance il Giacomo è in lizza per la Tattersall’s Cup, la vittoria in tempo compensato, anche se l’evoluzione meteo sembrerebbe premiare alcune barche inseguitrici che arriveranno nelle prossime ore, in particolare il 52' Ichi Ban.

Giuliano Luzzatto
@gluzzatto